L’autunno di Melfi si prepara a vivere due fine settimana intensi, dove la tradizione gastronomica si intreccia con la rievocazione storica. Dal 16 al 18 ottobre la città ospiterà la Sagra della Varola una festa enogastronomica che mette al centro il Marroncino di Melfi pregiato frutto dei boschi del Vulture. Dopo pochi giorni, dal 23 al 25 ottobre, le Giornate Medievali e della Falconeria trasformeranno le strade in un vero e proprio villaggio d’epoca, con spettacoli di rapaci e giochi di piazza.
Sagra della Varola (16-18 ottobre): tradizione e innovazione
Il venerdì 16 ottobre prenderà il via con la consueta varolata la cottura a caldarrosta del Marroncino direttamente in Piazza Duomo, accompagnata da ricette tipiche della cucina melfitana. Operatori locali presenteranno piatti che esaltano il sapore unico del frutto, mentre i visitatori potranno degustare vini e altri prodotti tipici della regione lucana. L’evento richiama residenti e turisti, creando un crocevia di sapori che celebra la biodiversità del territorio.
Percorso di Qualità (PEQ)
Una novità di quest’anno è il Percorso di Qualità introdotto grazie a una delibera del Comune di Melfi e della Pro Loco. Il percorso si sviluppa nel cuore del centro storico, tra Piazza Duomo, Via Vittorio Emanuele e Piazza Federico II, ed è delimitato da tre ingressi segnalati. All’interno, gli espositori propongono soltanto ricette a base di Marroncino e prodotti tipici lucani, garantendo così una selezione curata per i partecipanti. L’obiettivo è valorizzare l’identità gastronomica locale e conferire al festival un marchio di eccellenza.
Street food e offerta enogastronomica
Le zone più esterne della kermesse rimangono dedicate allo street food elemento ormai tradizionale della sagra. Qui, ristoratori e piccoli produttori propongono una varietà più ampia di piatti, dai panini gourmet alle specialità di carne e verdura. La proliferazione di stand rende l’evento una vera festa per il palato capace di attirare un pubblico giovane e dinamico, senza trascurare le radici storiche della manifestazione.
Giornate Medievali e della Falconeria (23-25 ottobre): un tuffo nel passato
Il fine settimana successivo, Melfi riacquista l’aspetto del suo glorioso passato. Un vero villaggio medievale prenderà forma tra Via Santa Croce, il Parco Federico II e la prima corte del Castello, grazie a un ingresso monumentale studiato per immergere i visitatori in un viaggio temporale. Mercati di arti e mestieri, accampamenti di artigiani e rievocazioni storiche accompagna lo spettacolo, creando un contesto vivo dove ogni angolo racconta una storia diversa.
Lungo il cammino del sole: gioco di piazza
Una delle aggiunte più originali è il gioco «Lungo il cammino del sole», realizzato su una plancia di 90 metri quadrati ispirata alle antiche porte cittadine. Personaggi in costume – bizantini, longobardi, normanni e saraceni – si sfideranno per conquistare simbolicamente la Cattedrale, partendo dalle quattro porte più antiche di Melfi. Il gioco ricrea, in forma ludica, le dinamiche culturali che hanno plasmato la città nel medioevo, fornendo al pubblico un’esperienza interattiva e educativa.
Spettacoli di falconeria e animazioni
Due campi di volo, dislocati ai lati opposti del Castello, ospiteranno le dimostrazioni di falconeria. I rapaci, guidati da esperti falconieri, eseguiranno evoluzioni spettacolari, affascinando gli spettatori di tutte le età. Parallelamente, Piazza Duomo e Piazza Federico II offriranno animazioni, concerti e, naturalmente, la Varolata in una versione “Off” che collega i due weekend, mantenendo viva la continuità tra le due manifestazioni.
Come muoversi e informarsi
Per favorire una fruizione semplice, il Comune di Melfi e la Pro Loco hanno attivato un sistema informativo QR Code. Scansionando i codici, i visitatori accedono in tempo reale al programma dettagliato giorno per giorno, alle mappe delle aree coinvolte e alle indicazioni sul traffico e sulla viabilità. Il servizio include anche informazioni su escursioni nei boschi del Vulture, garantendo un’esperienza completa e ben organizzata per tutti i partecipanti.



