Nel corso delle recenti trattative di assestamento, la Regione basilicata ha presentato una proposta di spesa che, secondo il consigliere regionale Piero Marrese tralascia un elemento cruciale per le amministrazioni locali: il Fondo Unico per le Autonomie Locali (FUAL). Il provvedimento sarebbe stato avanzato senza destinare le risorse necessarie a rifornire il fondo, istituito dalla Legge Regionale n. 23/2018 per sostenere i comuni e le province in difficoltà.
Marrese ha sottolineato che il FUAL non è una semplice voce di spesa, ma un vero strumento di sostegno ai territori pensato per rafforzare la capacità dei comuni più fragili di garantire servizi essenziali ai cittadini. L’omissione, definita dal consigliere come una scelta “grave”, rischia di aggravare le già difficili condizioni di chi gestisce i servizi di base, dalla manutenzione delle strade al trasporto pubblico.
Il Fondo Unico per le Autonomie Locali resta fuori dalla proposta di assestamento
Il FUAL è stato creato con l’obiettivo di livellare le disparità finanziarie tra i diversi enti locali della Basilicata. La normativa regionale prevede un meccanismo di rifinanziamento periodico, ma nell’attuale documento di bilancio le risorse non sono state inserite. Questa decisione, secondo il consigliere, indebolisce la capacità dei comuni di far fronte a spese impreviste e di mantenere in funzione gli apparati di servizio pubblico.
Conseguenze per i Comuni a bassa capacità finanziaria
I comuni con minori capacità di autofinanziamento sono i più colpiti. Senza il rifinanziamento del FUAL questi enti dovranno ridurre le attività di assistenza sociale, limitare gli interventi di manutenzione stradale e sacrificare il trasporto locale, aumentando il rischio di spopolamento e di ulteriore impoverimento territoriale. Marrese ha ricordato che i comuni sono il primo presidio istituzionale sul territorio, in grado di intercettare direttamente le necessità della popolazione.
Le ragioni avanzate dal consigliere Marrese per il rifinanziamento
Marrese ha argomentato che la Regione non può limitarsi a riconoscere a parole il ruolo strategico delle autonomie locali; deve dimostrarlo con scelte concrete di bilancio. Ha evidenziato che, per contrastare il fenomeno dello spopolamento e sostenere i piccoli comuni, è imprescindibile fornire le risorse necessarie per garantire servizi adeguati. L’assenza di finanziamenti al FUAL, secondo il consigliere, è un’occasione persa per rafforzare la tenuta sociale, economica e demografica della Basilicata.
Appello per una Regione al fianco delle autonomie
Il messaggio finale di Marrese è un invito a non abbandonare i comuni di fronte a responsabilità crescenti e risorse insufficienti. Ha ribadito che la Basilicata ha bisogno di una Regione che supporti attivamente le proprie autonomie, non di una che le lasci sole. Il consigliere ha promesso di continuare a chiedere il rifinanziamento del FUAL, affinché le amministrazioni locali possano svolgere al meglio il loro compito e contribuire al futuro del territorio.



