La città di Viggiano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti del calendario nazionale del sitting volley. Sabato 6 e domenica 7 giugno, al PalaVejanum “Pietro Mennea”si svolgeranno le Final Four maschile e femminile della Coppa Italia 2026evento organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) con il supporto del Comitato Regionale FIPAV Basilicata.
L’evento, presentato ufficialmente venerdì 5 giugno 2026 alle ore 10:30 presso il Museo Piazza Coperta “Giovanni Damiano” di Viggiano, unisce la dimensione agonistica a una forte attenzione ai temi dell’inclusione sociale e della promozione territoriale in Basilicata.
Organizzazione, partner istituzionali e obiettivi del progetto
La manifestazione, giunta alla sua settima edizioneè stata inserita nel programma “Basilicata Sport Invaders” promosso dal CONI Basilicata e sostenuto dalla Regione basilicata con risorse del Ministero per lo Sport e i Giovani. All’iniziativa collaborano il Comune di Viggianoil Comitato Italiano ParalimpicoSport e Salute e l’APT Basilicatarealtà che hanno contribuito alla definizione di un format capace di coniugare sport ad alto livello e valorizzazione del territorio.
Durante la conferenza stampa il presidente del Comitato Regionale FIPAV BasilicataAntonio Lopardoha sottolineato il ruolo dell’evento come piattaforma per promuovere la partecipazione e la cultura sportiva, mentre il presidente del CONI BasilicataGiovanni Salviaha spiegato come la manifestazione sia il primo di quattordici grandi appuntamenti previsti dal progetto regionale.
Iniziative sul territorio: il logo e il progetto educativo
Parallelamente alle gare è stato presentato il logo “Viggiano Città dell’Inclusione”frutto di un’idea di Michele Sabiavicepresidente della Scuola Regionale dello Sport del CONI Basilicatache dovrà fungere da simbolo identitario per la comunità locale impegnata nel promuovere l’accessibilità. L’immagine accompagna le attività collaterali pensate per coinvolgere cittadini e scuole.
Tra queste spicca il progetto educativo “Oltre le Barriere”realizzato da CONI Basilicata e FIPAV Basilicatache vedrà bambini e ragazzi partecipare ad attività pratiche e incontri con gli atleti per conoscere i valori del sitting volley e dell’inclusione. La presenza degli atleti è concepita come momento formativo oltre che sportivo.
Partecipazioni istituzionali annunciate
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali tra cui l’assessore regionale Francesco Cupparola dottoressa Giuseppina Lovecchio (Direttrice Generale del Dipartimento per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità della Regione Basilicata), il sindaco Amedeo Cicala e la direttrice generale dell’APT BasilicataMargherita Sarli. La loro presenza ha rafforzato il messaggio di coordinamento tra istituzioni e sistema sportivo locale.
Ospiti tecnici e appeal sportivo dell’evento
Il weekend vedrà anche la partecipazione di ospiti d’eccezione: tra loro Valerio Vermigliostorico capitano della Nazionale italiana di pallavolo e medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Atene 2004la cui presenza punta a dare maggiore visibilità all’evento e a offrire testimonianze tecniche e motivazionali per atleti e pubblico.
L’attenzione agonistica è bilanciata da un’idea chiara di evento inclusivo: le gare al PalaVejanum “Pietro Mennea” intendono mostrare la qualità tecnica del sitting volley e allo stesso tempo facilitare la partecipazione della comunità locale, con iniziative aperte e materiali informativi distribuiti al termine della conferenza stampa.
Logistica e inviti per la stampa
La conferenza stampa del 5 giugno 2026, tenutasi alle ore 10:30 presso la Piazza Coperta “Giovanni Damiano”ha anticipato il programma e ha diffuso il calendario ufficiale delle gare che si terranno il 6 e il 7 giugno. Sono stati invitati operatori dell’informazione, fotografi e emittenti televisive, e al termine dell’incontro sono stati resi disponibili materiali informativi e approfondimenti sull’evento.
Con la Final Four di Coppa Italia 2026, la Basilicata si afferma come palcoscenico capace di ospitare manifestazioni sportive paralimpiche di rilievo, con un approccio che mette al centro inclusionepromozione territoriale e sviluppo del movimento sportivo regionale.



