Dal 26 al 30 maggio Potenza si anima per celebrare il suo patrono con un calendario che alterna momenti religiosi, spettacoli e iniziative popolari. La città ritrova nelle strade e nelle piazze il senso di comunità grazie all’impegno dell’associazione I Portatori del Santo, che coordina eventi come la Cantina del portatore e il Potenza Folk Festival. In questa settimana la tradizione convive con proposte culturali e sociali pensate per coinvolgere fasce diverse della popolazione.
Il programma culmina con la Storica Parata dei Turchi del 29 maggio e la processione con l’effigie del Santo il 30 maggio, accompagnata da un concerto di chiusura in piazza. Già nelle giornate precedenti si susseguono concerti, attività per i più piccoli e momenti di valorizzazione delle produzioni locali, con particolare attenzione alle pratiche che mantengono vivo il patrimonio identitario di Potenza.
Musica, festival e spettacoli nel cuore del centro storico
Il Potenza Folk Festival anima piazza Mario Pagano con una line up che unisce artisti locali e nazionali, tra cui Berlino84, Eugenio in via di Gioia e Carl Brave, oltre a gruppi di musica popolare come Officine Popolari Lucane e Antonio Castrignanò. L’evento gratuito ospita serate che oscillano tra folk e contaminazioni pop, offrendo al pubblico un percorso sonoro pensato per raccontare la biodiversità musicale della regione e delle sue influenze.
Appuntamenti speciali e riconoscimenti
Durante il festival verrà consegnato il premio Portatore d’Oro, un riconoscimento a iniziative di inclusione e partecipazione civica: quest’anno è stato attribuito alle alunne della 5ªA della scuola Don Milani. Accanto ai concerti si tengono incontri con le scuole e progetti rivolti a comunità fragili, a sottolineare il carattere civico della manifestazione.
Riti tradizionali: la Iaccara e la Parata
Tra i simboli più spettacolari della festa c’è la Iaccara, un’enorme torcia rituale lunga circa 12 metri e dal peso vicino a una tonnellata, formata da canne e legna che viene accesa al passaggio della parata. La costruzione e la cura della Iaccara vengono seguite dall’associazione dei Portatori della Iaccara, che nei giorni precedenti aprono i preparativi al pubblico per mostrare le fasi finali della lavorazione e trasmettere il valore simbolico di questo elemento.
La storica parata dei turchi
La Storica Parata dei Turchi del 29 maggio è preceduta dal Pranzo dei Portatori, un pranzo di piazza che accoglie oltre 1.300 partecipanti tra musica e convivialità e che funge da preludio alla sfilata serale. La parata vede il trasporto del tempietto con l’effigie del Santo attraverso i percorsi cittadini fino alla Cattedrale, un momento carico di devozione e partecipazione popolare.
Borgo dei Sapori e iniziative enogastronomiche
In piazza XI Settembre torna il Borgo dei Sapori, un’area con sette chioschi dedicati ai prodotti tipici lucani e a laboratori per famiglie. Tra le novità di quest’anno ci sono la presentazione di un libro, una birra artigianale prodotta in Basilicata e uno spazio dedicato ai dolci. Per i più piccoli è previsto un laboratorio di pasta e attività didattiche che affiancano la proposta gastronomica, mettendo in relazione tradizione culinaria e partecipazione cittadina.
Impegno sociale e dialogo con le istituzioni
Le attività legate alla festa non si limitano agli eventi pubblici: l’associazione I Portatori del Santo porta avanti iniziative nelle scuole, progetti nelle carceri per la realizzazione di t-shirt, visite ai reparti dell’ospedale San Carlo e collaborazioni con associazioni e pazienti oncologici. I dettagli del programma sono stati illustrati in una conferenza stampa tenutasi alla Sala degli Specchi del Teatro Francesco Stabile, con la partecipazione delle istituzioni locali che sostengono l’evento.



