La Regione Basilicata ha avviato la fase operativa di un programma pensato per potenziare la sanità territoriale attraverso la formazione e l’assunzione di personale infermieristico specializzato. Si tratta di un percorso articolato in due fasi che prevede la formazione di 500 professionisti e, a valle del corso, la stabilizzazione di 263 figure con contratto a tempo indeterminato. Le candidature si presentano esclusivamente online dal 26 maggio 2026 al 25 giugno 2026 alle ore 23:59, secondo quanto pubblicato sulla piattaforma nazionale dedicata al reclutamento.
Il progetto risponde alla strategia regionale di rafforzare i servizi nelle aree interne e nei territori più fragili, offrendo ai partecipanti un titolo di formazione post-laurea e un concreto sbocco occupazionale. L’iniziativa è sostenuta con fondi del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2026/2027 e vede la collaborazione organizzativa e scientifica di partner come Formez PA e l’Università degli Studi di Foggia, elementi che garantiscono qualità e omogeneità della formazione.
Struttura del corso-concorso e incentivi economici
La procedura selettiva si articola in due momenti distinti ma complementari: una prima fase formativa rivolta a 500 candidati e una seconda fase concorsuale che porterà alle assunzioni. Il corso regionale durerà 220 ore di attività teorico-pratiche, durante le quali ai partecipanti verrà erogata un’indennità di frequenza pari a 1.800,00 euro complessivi. Al termine della formazione, chi supererà la prova finale otterrà l’attestato IFoC e potrà concorrere al bando regionale per l’assunzione.
Finalità e ambito operativo
L’obiettivo è creare una rete di professionisti radicati sul territorio in grado di gestire le esigenze delle Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali, infrastrutture previste dal Pnrr. Questo approccio mira a ridurre le diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari, privilegiando le zone interne e le aree con maggiore fragilità demografica.
Numeri, distribuzione territoriale e requisiti
Al termine del percorso formativo, il concorso porterà all’assunzione di 263 infermieri a tempo indeterminato: di questi, 160 unità saranno assegnate all’Azienda Sanitaria di Potenza e 103 unità all’Azienda Sanitaria di Matera, quest’ultima indicata come capofila. I candidati, in sede di domanda, potranno esprimere la preferenza per l’azienda a cui aspirano ad essere assegnati. Tra i requisiti necessari figurano la laurea in infermieristica o titolo equipollente, l’iscrizione all’Albo professionale (OPI) e il possesso dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego.
Riserve e priorità
Il bando contempla specifiche riserve di posti destinate a categorie particolari: sono previsti 78 posti per i volontari delle Forze Armate, 40 posti per chi ha svolto il servizio civile universale e 14 posti riservati alle categorie protette. Questa scelta punta a riconoscere esperienze di servizio e ad ampliare le opportunità di accesso per soggetti con percorsi differenti.
Trasparenza, governance e invito ai professionisti
L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha sottolineato che la formula del corso-concorso è stata adottata per assicurare trasparenza, merito e uniformità nella preparazione dei futuri infermieri su tutto il territorio lucano. Si tratta, nelle sue parole, di una risposta concreta agli impegni assunti verso le comunità locali e di un’opportunità per i professionisti che cercano formazione specialistica e stabilità occupazionale.
Per partecipare è necessario seguire la procedura telematica indicata nel bando ufficiale pubblicato sul portale nazionale dei bandi. L’iniziativa combina investimenti pubblici con competenze accademiche e organizzative per creare figure professionali pronte a presidiare i servizi di prossimità. Ai potenziali candidati viene raccomandato di verificare i dettagli sul bando e di preparare la documentazione richiesta, rispettando i termini stabiliti dal calendario delle candidature.



