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Concorso per medici di base in Basilicata: opportunità per 37 laureati in medicina

La Regione Basilicata ha pubblicato il concorso per l'accesso al Corso triennale di formazione specifica in medicina generale: 37 posti, 36 mesi di formazione e 4.800 ore di attività pratica. Requisiti, modalità di selezione e scadenze illustrate dall'Assessorato alla Salute.

Concorso per medici di base in Basilicata: opportunità per 37 laureati in medicina

La Giunta regionale della Basilicata ha dato il via libera al bando pubblico, per esami, che porta all’ammissione al Corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale per il triennio 2026–2029. L’avviso mette a disposizione 37 posti riservati a laureati in Medicina e Chirurgia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei medici di base sul territorio regionale.

La proposta si inserisce in un piano più ampio di riorganizzazione dei servizi sanitari locali e privilegia un approccio integrato che unisce didattica e tirocinio sul campo. L’Assessorato alla Salute ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per il potenziamento della medicina di prossimità e per la continuità assistenziale nelle comunità lucane.

Requisiti per l’ammissione e termini di presentazione

Possono partecipare al concorso i candidati in possesso della laurea in Medicina e Chirurgia, dell’abilitazione all’esercizio della professione in Italia e dell’iscrizione al relativo albo professionale che dovrà essere perfezionata entro l’inizio ufficiale delle attività. L’avvio delle attività è previsto entro dicembre 2026, pertanto l’iscrizione all’albo è condizione imprescindibile per l’accesso effettivo al corso.

Modalità di invio della domanda

La presentazione della domanda è vincolata a un termine perentorio: i candidati avranno 30 giorni di tempo a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale “Concorsi ed Esami”. È fondamentale seguire con attenzione le istruzioni riportate nell’estratto ufficiale per evitare esclusioni formali.

Procedura di selezione e struttura dell’esame

La selezione avverrà attraverso una prova scritta ministeriale uniforme su tutto il territorio nazionale. La prova consisterà nella risoluzione di 100 quesiti a scelta multipla su temi di medicina clinica, da completare nell’arco di due ore. Il carattere della prova è standardizzato per garantire comparabilità tra tutti i candidati in Italia.

Aspetti pratici dell’esame

La prova si svolgerà in data e ora uniche a livello nazionale: i partecipanti sono invitati a verificare con attenzione la convocazione ufficiale sul sito del Ministero e sugli avvisi pubblicati dalla Regione. Ai medici ammessi al corso sarà erogata la borsa di studio prevista dalla normativa vigente, a sostegno del percorso formativo.

Struttura del percorso formativo e obiettivi

Il corso ha una durata complessiva di 36 mesi e combina momenti di insegnamento teorico con esperienze pratiche: sono previste infatti 4.800 ore complessive di attività sul campo. I frequentanti svolgeranno attività in diverse realtà sanitarie regionali, tra cui Case della Comunità, Ospedali di Comunità, strutture sanitarie e studi medici presenti sul territorio lucano.

L’obiettivo dichiarato dall’Assessorato è formare professionisti capaci di rispondere ai bisogni di salute delle comunità locali, migliorando l’accesso all’assistenza primaria e la continuità delle cure. Il modello di formazione punta inoltre a integrare competenze cliniche, organizzative e relazionali necessarie per la medicina di territorio.

Ruolo delle strutture ospitanti

Le strutture che ospiteranno i tirocinanti avranno un ruolo attivo nella formazione pratica: tutor clinici e equipe multidisciplinari accompagneranno i medici in formazione attraverso percorsi assistenziali reali. Questo modello garantisce una formazione centrata sulla pratica clinica e sulla gestione delle dinamiche di cura nella comunità.

Impatto atteso e invito ai giovani medici

L’Assessore alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha evidenziato come i medici di medicina generale siano il punto di contatto primario per i cittadini e una leva strategica per il Servizio Sanitario Regionale. Secondo l’Assessorato, il bando rappresenta un’opportunità per i giovani laureati di contribuire al rinnovamento della sanità lucana, consolidando le reti assistenziali locali.

Si tratta dunque di un’occasione professionale e formativa: i laureati interessati sono esortati a valutare attentamente i requisiti, rispettare la scadenza dei 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e prepararsi alla prova ministeriale nazionale. L’iniziativa mira a rafforzare la capillarità dei servizi sanitari, migliorare la prossimità delle cure e valorizzare la figura del medico di famiglia nelle comunità della Basilicata.

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