Salerno è in lutto per la scomparsa di Bruno Ravera, un nome che ha segnato la storia della medicina e della politica cittadina. All’età di 96 anni, il cardiologo e politico ha lasciato un vuoto incolmabile, ma il suo lascito rimane vivo nella memoria di chi lo ha conosciuto e nella struttura sanitaria che ha contribuito a costruire.
Ravera non è stato solo un primario emerito dell’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona ma anche un sindaco e un presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno. La sua carriera è un esempio di dedizione e passione per la medicina e per la sua comunità.
Un visionario per la sanità salernitana
La figura di Bruno Ravera è indissolubilmente legata a due traguardi fondamentali per la sanità salernitana: l’istituzione del reparto di Cardiologia presso l’ospedale Ruggi e la creazione della Facoltà di Medicina presso l’Università degli Studi di Salerno. Questi risultati sono stati possibili grazie alla sua visione lungimirante e al suo instancabile impegno.
Ravera ha ricoperto la carica di presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno per 40 anni, un periodo durante il quale ha lavorato senza sosta per migliorare la qualità della sanità locale. La sua leadership ha ispirato generazioni di medici, che oggi ricordano il suo rigore professionale e la sua umanità.
Un impegno politico e civile
Oltre alla sua carriera medica, Bruno Ravera ha lasciato un segno anche nella politica salernitana. Tra il 1978 e il 1979 è stato sindaco di Salerno nominato direttamente da Aldo Moro. Il suo mandato è ricordato per l’umanità e la disponibilità dimostrate verso tutti i cittadini.
Il sindaco Vincenzo De Luca ha espresso il suo cordoglio con queste parole: “Bruno Ravera è stato un medico di grandissima competenza e umanità. Ha formato generazioni di medici ispirando i più alti valori della professione sanitaria. Da Sindaco e in tutti gli incarichi pubblici ricoperti, ha sempre dimostrato dedizione, passione civile, amore per la sua comunità.”
Un addio commosso
I funerali di Bruno Ravera si terranno domenica 5 luglio 2026 alle ore 10, presso la chiesa del Sacro Cuore in Piazza Vittorio Veneto a Salerno. La comunità salernitana si riunirà per rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri.
Numerosi sono i messaggi di cordoglio che stanno raggiungendo la famiglia Ravera, in particolare sui social network. L’Ordine dei Medici di Salerno ha definito la sua esistenza “un esempio di totale dedizione alla medicina e all’impegno civile”.
Bruno Ravera lascia la moglie e tre figlie, due delle quali hanno seguito le sue orme diventando medici. Il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare al suo fianco.



