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A Potenza i portatori del Santo uniscono tradizione e solidarietà

Una rassegna di eventi che coinvolge scuole, associazioni, carcere e cittadini per celebrare la festa patronale di San Gerardo

A Potenza i portatori del Santo uniscono tradizione e solidarietà

La festa patronale dedicata a San Gerardo a Potenza si arricchisce ogni anno di iniziative pensate per coinvolgere la collettività e preservare le radici locali. Dal 1997 l’associazione dei Portatori del Santo organizza attività nel mese di maggio che puntano a coniugare devozione, cultura e servizio sociale: laboratori nelle scuole, giochi tradizionali e momenti di aggregazione precedono la Storica Parata dei Turchi, quando la statua del santo viene portata lungo tutto il percorso cittadino.

In una conferenza stampa sono stati illustrati gli appuntamenti in programma dal 26 maggio al 29 maggio, con anteprime e laboratori che animeranno il centro storico e piazza Torre Guevara. Le iniziative non sono soltanto celebrazioni folkloristiche: assumono un ruolo concreto nel tessuto sociale di Potenza, favorendo il dialogo tra generazioni e promuovendo progetti di integrazione ed inclusione.

Laboratori per i più giovani e giochi della memoria

Tra i progetti più apprezzati spicca "Il Portatore a scuola", che da vent’anni porta i volontari all’interno delle primarie per raccontare la storia della città attraverso attività ludiche. Questo percorso educativo utilizza il gioco e lo spettacolo per trasmettere valori e conoscenze: il consueto spettacolo di marionette accompagna i bambini alla scoperta di aneddoti locali, mentre il nuovo gioco "Saglie sova Putenza" è stato pensato come versione potentina del gioco dell’oca, un percorso iconografico che svela curiosità e simboli del capoluogo.

Iaccara e le giornate sotto la Torre Guevara

Parallelamente ai laboratori, la realtà della Iaccara propone tre giorni di anteprima (dal 26 maggio al 28 maggio) con musica, danza e laboratori gratuiti: lezioni di tarantella, uso del tamburo a cornice e incontri sui ritmi popolari permettono a residenti e visitatori di sperimentare in prima persona la tradizione sonora locale. La Iaccara in mostra attraverserà la piazza, coinvolgendo spazi espositivi e locali che offriranno anche proposte enogastronomiche legate alla festa.

Collaborazioni e progetti di integrazione

Quest’anno l’associazione ha siglato un protocollo di collaborazione con la casa circondariale di Potenza, l’Associazione Officine Officinali Aps e la cooperativa La Mimosa. Questo accordo ha portato alla realizzazione condivisa delle t-shirt della festa e testimonia la volontà di creare percorsi trasversali dove cultura popolare e reinserimento sociale dialogano. Iniziative simili cercano di valorizzare competenze e offrire spazi di crescita, trasformando la preparazione alla festa in un’occasione di responsabilità condivisa.

Solidarietà concreta: sangue, ospedali e passerelle di coraggio

Il calendario comprende anche azioni di solidarietà: la donazione di sangue all’Avis di Potenza e le visite ai degenti dell’Hospice dell’ospedale San Carlo sono parte di una strategia che vuole "portare la festa in corsia" per chi non può partecipare alla vita pubblica. Accanto a questi gesti si rinnova la collaborazione con l’associazione Vivere donna nella sfilata "Il coraggio in passerella", un momento di visibilità e dignità per pazienti in cura oncologica che riafferma la femminilità e la resilienza.

Sfilate, premi e appuntamenti popolari nel centro storico

Il culmine del programma resta la Storica Parata dei Turchi, durante la quale i Portatori sorreggeranno la statua di San Gerardo lungo l’intero percorso. Nelle serate che precedono la parata si svolgeranno eventi molto partecipati come il Potenza Folk Festival, la Cantina del Portatore e il tradizionale Pranzo dei Portatori, appuntamenti che animano il cuore del centro storico con musica, cibo e convivialità.

Durante l’ultima serata sarà consegnato il premio "Portatore d’oro – Antonio Statuto", riconoscimento annuale dedicato a un lucano che si è distinto per meriti sociali, professionali o sportivi. Per il 2026 la giuria ha scelto di assegnare il premio alle alunne della VA dell’Istituto "Don Milani", nominate Alfieri della Repubblica Italiana dal presidente Mattarella per un progetto di inclusione in classe: un simbolo che lega la tradizione popolare a storie di cittadinanza attiva.

Per restare aggiornati sugli orari e sui dettagli l’associazione invita a consultare le pagine social ufficiali dei Portatori; la programmazione è pensata per favorire la partecipazione diffusa, valorizzare le relazioni sul territorio e tramandare la memoria collettiva, passo dopo passo, fino alla notte più attesa della città.

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