(Matera, 30 maggio 2026) Nel cuore dei Sassi nasce una nuova porta d’accesso alla natura lucana: sono entrati in funzione la Porta dei Parchi e il Giardino del Silenzio, due spazi pensati per mettere in rete il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale della Basilicata. L’iniziativa, promossa dall’Ente Parco della Murgia Materana su impulso della Regione Basilicata, punta a offrire strumenti innovativi di conoscenza e luoghi di vivibilità urbana.
Le strutture saranno accessibili al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 e sono affidate alla gestione del consorzio La Città Essenziale, capofila del raggruppamento vincitore del bando, associato a Confcooperative Basilicata. L’obiettivo è far diventare questi presidi riferimenti per cittadini e visitatori, promuovendo un turismo attento e sostenibile.
La Porta dei Parchi: un centro multimediale per scoprire i parchi lucani
Collocata nel Palazzotto del Casale in Via Casale, la Porta dei Parchi è concepita come un hub multimediale dedicato alla conoscenza dei cinque parchi regionali: Parco della Murgia Materana, Parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane, Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Parco del Vulture e Parco Nazionale del Pollino. L’allestimento unisce tecnologie immersive e percorsi sensoriali per raccontare paesaggi e biodiversità.
Strumenti e percorsi esperienziali
All’interno del centro si trovano installazioni basate su realtà digitale, ologrammi e un teatro ottico d’avanguardia che permettono un’esperienza immersiva. Questi strumenti offrono a visitatori di ogni età la possibilità di esplorare, in modo coinvolgente, i temi della conservazione, della fauna e della flora dei parchi lucani, facilitando la fruizione di contenuti complessi attraverso linguaggi accessibili.
Partenariati e rete cooperativa
La promozione dei parchi sarà sostenuta anche dalle cooperative aderenti a Confcooperative Basilicata che hanno partecipato al progetto. Questo modello mette in evidenza l’importanza del partenariato territoriale per progettare azioni di lungo periodo e servizi capaci di connettere il centro storico di Matera con le aree protette della regione.
Il Giardino del Silenzio: recupero urbano e spazio per la comunità
Il Giardino del Silenzio, situato in Vico Sant’Agostino, nasce come spazio dedicato alla contemplazione, alla socialità e al benessere. Ripristinato e restituito alla città, il giardino vuole essere un luogo di aggregazione che integra natura e paesaggio nel tessuto dei Sassi, offrendo ai residenti e ai visitatori un’oasi di calma.
Funzione sociale e ambientale
Più di un semplice giardino, lo spazio rappresenta un presidio urbano che incoraggia incontri intergenerazionali, attività culturali e momenti di svago in un contesto storico. Il progetto valorizza aspetti di sostenibilità e cura del verde, contribuendo a migliorare la qualità della vita nel centro storico.
Visione istituzionale e responsabilità gestionale
L’operazione è stata interpretata dalle istituzioni come un passo strategico per rafforzare la relazione tra Matera e il sistema delle aree protette lucane. L’assessora regionale all’Ambiente, Laura Mongiello, ha sottolineato che l’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di promozione e di turismo sostenibile, capace di integrare esperienze immersive sulla biodiversità nel contesto unico dei Sassi.
Il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli, ha rimarcato il valore complementare dei due interventi: da un lato un centro dedicato alla scoperta naturalistica, dall’altro uno spazio di incontro restituito alla comunità. Entrambi i progetti sono volti a rafforzare la fruibilità del patrimonio ambientale e culturale regionale.
Impegno del consorzio gestore
Il presidente del Consorzio La Città Essenziale, Giuseppe Bruno, ha dichiarato che la gestione sarà condotta con un forte senso di responsabilità: priorità a servizi di qualità, accoglienza e iniziative di promozione che possano trasformare la Porta dei Parchi e il Giardino del Silenzio in punti di riferimento per cittadini e turisti.
In sintesi, l’apertura di questi due presidi nel centro storico di Matera costituisce un tentativo concreto di collegare cultura, natura e comunità, offrendo strumenti innovativi per conoscere i parchi lucani e spazi urbani rigenerati per il benessere collettivo. Le strutture sono visitabili quotidianamente dalle 10 alle 18, garantendo accessibilità e continuità alla proposta culturale e ambientale.



