I fatti si sono svolti a Sala Consilinadove ieri la locale Compagnia dei Carabinieri ha proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal G.I.P. del Tribunale di Lagonegro. L’ordinanza è stata emessa su conforme richiesta della Procura della Repubblica e riguarda un uomo di 52 anni del posto indagato per tentato omicidio aggravato dall’odio razziale. Le attività operative e investigative che hanno portato all’arresto sono frutto del coordinamento tra più strutture giudiziarie e forze dell’ordine.
Secondo l’impianto accusatorio, la vittima è un uomo di 37 anni, originario della Nigeriache avrebbe riportato una frattura nella parte frontale del cranio dopo essere stato colpito alla testa con un oggetto contundente. L’episodio sarebbe avvenuto a dicembre del 2026 a Sala Consilina, e sarebbe collegato a un primo alterco che aveva visto coinvolto un anziano del luogo. Il presunto aggressore, che inizialmente non era parte della lite, sarebbe intervenuto alla fine del diverbio per colpire il 37enne e sarebbe poi fuggito a bordo della sua autovettura.
Elementi chiave delle indagini condotte dal Nucleo Operativo
Le indagini sono state svolte dal Nucleo Operativo della Compagnia, sotto la direzione del Luogotenente Carica Speciale Fabrizio Piantanidae coordinate dalla Procura di Lagonegro. Gli investigatori hanno raccolto elementi che, nella fase preliminare, sono stati ritenuti sufficienti per sostenere la richiesta di misura caut



