La pubblicazione dedicata a chi cerca una vacanza attenta all’ambiente mette al centro la gestione sostenibile del territorio e premia le località che combinano servizi turistici di qualità con pratiche rispettose dell’ecosistema. Da più di venticinque anni la guida—nota con il titolo Il mare più bello—valuta indicatori che vanno dalla qualità delle acque alla mobilità dolce, passando per la tutela della biodiversità e i sistemi di depurazione.
Nel panorama delle località premiate spiccano ostentazioni di eccellenza sia lungo le coste sia nei bacini lacustri: la selezione include 20 località marine e 10 località lacuali cui vengono assegnate le Cinque Veleil riconoscimento più ambito per chi coniuga accoglienza e sostenibilità.
Classifica delle località marine: Pollica e le altre dieci top
In cima alla graduatoria delle località balneari si trova Pollicache guida la lista delle località marine a Cinque Vele. Alle sue spalle si collocano, in ordine di segnalazione, BauneiOtrantoDomus De MariaSan Giovanni a Piro, Nardò, San Teodoro, S. Teresa di Gallura, Cabras e Castiglione della Pescaia. Tra queste, Castellabate si distingue per il piazzamento a 15° nella classifica nazionale delle località balneari più belle d’Italia.
Le valutazioni che portano all’assegnazione delle Cinque Vele si basano su molteplici criteri: la qualità delle acque, l’efficienza dei sistemi di depurazione, la tutela del paesaggio e della biodiversità, la gestione dei rifiuti e dell’energia e l’offerta di forme di mobilità dolce. Questi elementi combinati permettono di premiare realtà che hanno adottato scelte coraggiose e innovative per il turismo sostenibile.
Indicatori chiave per le località marine
Tra i parametri misurati figurano la presenza di infrastrutture per il trattamento delle acque, pratiche di gestione dei rifiuti, e iniziative locali volte a ridurre l’impatto energetico. L’obiettivo è verificare la capacità delle destinazioni di offrire non solo spiagge e servizi, ma anche un approccio organizzativo che salvaguardi l’ambiente e le comunità locali.
I laghi premiati: Molveno, Mis, Monticolo e Scanno
Sul fronte dei bacini d’acqua dolce il Lago di Molveno ottiene il primato tra i laghi a Cinque Veleseguito dal Lago del Mis e dal Lago di Monticolo. Nel centro Italia il Lago di Scanno conferma la sua posizione di eccellenza e mantiene lo standard richiesto per il riconoscimento.
Il lavoro di valutazione sui laghi considera aspetti analoghi a quelli delle coste, con particolare attenzione alla qualità delle acque, alla tutela delle sponde e alla gestione delle attività ricreative per limitare l’erosione e il disturbo agli habitat naturali.
Tre esempi pratici di gestione lacustre
Il Lago di Molveno viene segnalato per le buone pratiche nella gestione delle acque e per la rete di servizi che favoriscono un turismo a basso impatto. Il Lago del Mis e il Lago di Monticolo sono citati per l’equilibrio tra fruizione turistica e conservazione degli ecosistemi circostanti, mentre il Lago di Scanno mantiene una posizione rilevante per la qualità complessiva dell’offerta ambientale.
Protezione della fauna marina e progetto Life TURTLENEST
Nella guida sono inoltre elencati 124 enti locali riconosciuti come Comuni amici delle tartarughe marinefirmatari del protocollo d’intesa promosso nell’ambito del progetto europeo Life TURTLENEST. Questa rete contribuisce a interventi di protezione delle specie e a pratiche di gestione delle spiagge che favoriscono la nidificazione e la sopravvivenza delle tartarughe.
Il riconoscimento dei Comuni amici delle tartarughe marine rappresenta un tassello concreto delle politiche territoriali che mirano a integrare turismo e conservazione: le amministrazioni locali che aderiscono applicano misure specifiche per proteggere gli habitat costieri e sensibilizzare residenti e visitatori.
Parallelamente alle valutazioni, la guida propone contenuti che vanno oltre la semplice lista dei premiati: con la rubrica Una vacanza a Cinque Vele viene raccontato come le località si stanno adattando alla crisi climatica, promuovendo esperienze turistiche che privilegiano temperature più miti, escursioni nell’entroterra e attività a basso impatto ambientale.
Infine, iniziative come la presenza della Goletta Verde — con la nuova stagione legata alla barca Goletta Catholica — rafforzano la visibilità delle tematiche ambientali e offrono un osservatorio mobile sulla condizione delle coste italiane, rafforzando il messaggio che la qualità del turismo passa per la tutela degli ecosistemi.



