Dal 3 al 5 giugno Potenza ospiterà la nuova edizione del Festival delle Opportunità, un progetto pensato per mettere in relazione generazioni, competenze e istituzioni attorno a una domanda semplice ma potente: in che modo usiamo il tempo per costruire il futuro? L’evento, nato dall’esperienza di Potenza Città Italiana dei Giovani, si presenta come un laboratorio diffuso che invade la città con talk, laboratori e momenti artistici pensati per attivare progettualità concrete.
Un ponte tra comunità, formazione e territorio
Questa edizione poggia su una rete di partnership che unisce istituzioni e mondo accademico: la collaborazione con la Commissione Regionale per le Pari Opportunità e il coinvolgimento del Consorzio ConUnibas confermano l’intento di rendere il festival una piattaforma di dialogo tra formazione e lavoro. Il sostegno di BCC Basilicata rafforza l’approccio di comunità, dove il credito cooperativo diventa volano per percorsi di crescita locale e inclusione.
Visione e responsabilità condivise
Come spiega l’ideatore Antonio Candela, l’iniziativa cresce insieme alla comunità che la sostiene: l’idea è che le opportunità non siano attese passivamente, ma generate attraverso alleanze che integrano visione, formazione e responsabilità territoriale. Questo approccio mira a trasformare il festival in una vera e propria piattaforma di policy territoriale, capace di stimolare confronto e proposte operative.
Tema e contenuti: il tempo come risorsa
Il titolo dell’edizione, “Il futuro è il tempo che scegli di dare“, invita a ripensare il valore del tempo come bene comune e risorsa da investire in progetti collettivi. Per tre giorni, Potenza sarà un ecosistema di sperimentazione con appuntamenti dedicati a intelligenza artificiale, transizione generazionale, orientamento, cooperazione, impresa sociale, sostenibilità, cittadinanza attiva e valorizzazione delle aree interne.
Formati pensati per l’azione
Il programma ospita talk, workshop pratici, laboratori esperienziali e spazi di dialogo intergenerazionale. L’obiettivo è offrire strumenti concreti a studenti, giovani professionisti, docenti, amministratori e organizzazioni locali: non solo idee ma percorsi replicabili sul territorio che possano produrre impatti tangibili.
Ospiti e storie che ispirano
Tra i protagonisti c’è Andrea Della Rocca, blogger e speaker radiofonico selezionato come uno dei tre speaker italiani per portare la propria esperienza all’Università degli Studi della Basilicata (Unibas) il 4 giugno alle 9:30. La sua presenza testimonia come anche percorsi partiti dalla provincia possano raggiungere una dimensione internazionale, grazie a un mix di autenticità, storytelling digitale e capacità di connessione.
Un caso di comunicazione e identità
Andrea rappresenta un esempio di come costruire una identità mediatica contemporanea: dall’intervista a personalità nazionali e internazionali alla partecipazione a magazine globali, il suo percorso illustra il valore della coerenza e della sperimentazione nel mondo della comunicazione digitale. Il suo intervento, intitolato “È sempre il tempo esatto per iniziare”, è pensato per motivare l’audience a tradurre idee in azioni.
Chi partecipa e come partecipare
La chiamata è aperta a studenti, imprese, associazioni, amministrazioni e cittadini interessati a sperimentare nuove traiettorie di sviluppo per la Basilicata. La partecipazione è gratuita ma è consigliata l’iscrizione tramite il sito ufficiale, dove è disponibile il programma completo e le modalità di accesso ai diversi spazi.
Valore per il territorio
Oltre agli appuntamenti formativi, il festival punta a consolidare relazioni tra sistema universitario, mondo del lavoro e reti cooperative locali. Questo connubio è pensato per favorire percorsi di orientamento, creazione di impresa e interventi a favore della parità di opportunità e della crescita sostenibile delle aree interne.
In sintesi, il Festival delle Opportunità 2026 si propone come un’occasione concreta per investire tempo nella costruzione di un futuro condiviso: uno spazio dove l’energia dei giovani incontra competenze, istituzioni e risorse locali per generare idee replicabili e progetti reali. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival.



