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Auto in riparazione abusiva a Sassano: 5mila euro di sanzione

Scoperta a Sassano un’officina non autorizzata: multe, sequestro e violazioni ambientali.

Auto in riparazione abusiva a Sassano: 5mila euro di sanzione

Durante un normale controllo di zona, una squadra dei Carabinieri Forestali della Stazione di Teggiano ha individuato a Sassano un magazzino adibito a autofficina senza alcuna licenza. Gli ispettori hanno osservato che al suo interno erano in corso lavori su tre veicoli, tutti tenuti senza la documentazione obbligatoria prevista per le attività meccaniche. La struttura, priva di permessi, si configurava come una vera e propria autofficina abusiva, in violazione delle disposizioni di legge sulla sicurezza e sull’ambiente.

Provvedimenti amministrativi e penali

Al termine dell’ispezione, gli agenti hanno disposto una multa di 5mila euro ai responsabili dell’attività e hanno disposto il sequestro dell’intero stabile, chiudendo immediatamente la sede. La decisione è stata presa per impedire la prosecuzione di una pratica non autorizzata, che avrebbe potuto mettere a rischio sia la sicurezza stradale sia l’incolumità dei cittadini.

Dettaglio delle sanzioni al proprietario dell’immobile

Il proprietario del magazzino è stato informato dell’obbligo di ripristinare la conformità dell’immobile, con possibili ulteriori sanzioni qualora fossero riscontrate ulteriori irregolarità. La misura di sequestro includerà anche il divieto di utilizzo del locale per qualsiasi altra attività fino al completamento delle verifiche tecniche richieste.

Violazioni ambientali riscontrate

Parallelamente al controllo delle pratiche amministrative, i carabinieri hanno verificato la presenza di filtri, olii esausti e altri rifiuti industriali depositati in modo improprio. Tali materiali non sono stati smaltiti secondo le norme ambientali vigenti, configurando una grave infrazione ai sensi della legislazione sullo smaltimento dei rifiuti pericolosi. L’accumulo incontrollato di questi prodotti può provocare contaminazione del suolo e delle falde acquifere, con conseguenze a lungo termine per l’ecosistema locale.

Sanzioni per i proprietari dei veicoli

Anche i titolari delle automobili sottoposte a interventi sono stati interessati dal provvedimento: è stata emessa loro una ammenda amministrativa per aver affidato le riparazioni a un’officina priva di autorizzazione e per la mancata osservanza delle regole sul smaltimento corretto dei rifiuti generati dall’attività. L’avviso di pagamento è stato recapitato mediante raccomandata, con scadenza fissata entro trenta giorni dalla notifica.

Il ruolo di vigilanza dei Carabinieri Forestali

Questa operazione sottolinea l’impegno costante dei Carabinieri Forestali nel monitorare il territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività che possono compromettere la salvaguardia dell’ambiente e la sicurezza pubblica. La loro presenza sul territorio è volta a garantire il rispetto delle normative in materia di protezione ambientale e a prevenire pratiche illecite che, se non controllate, potrebbero arrecare danni irreparabili al patrimonio naturale della zona.

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