Lunedì scorso il Giuseppe Conte presidente del Movimento 5 Stelle, ha tenuto una conferenza all’Università di Potenza, organizzata dall’associazione studentesca Next. L’evento, svoltosiso nella storica Aula Magna, ha rappresentato una tappa importante per il partito: con un discorso incentrato su rinnovamento e partecipazione giovanile Conte ha invitato le nuove generazioni a prendere parte attiva nella ricostruzione sociale, economica e culturale della Basilicata.
Messaggi di Conte: energia, sanità e merito per la Basilicata
Nel suo intervento, il leader del M5S ha richiamato l’attenzione sulle contraddizioni della regione: “Siamo terra di petrolio, eppure la benzina è la più cara d’Italia; siamo al centro del Mediterraneo ma manchiamo delle infrastrutture di alta velocità”. Ha poi denunciato le carenze della sanità pubblica i lunghi tempi di attesa e le nuove imposizioni fiscali che gravano sui cittadini. L’obiettivo, a suo avviso, è trasformare questi problemi in opportunità di crescita dando priorità a competenza, merito e giustizia sociale. Il discorso è culminato con un appello diretto ai giovani“La nostra nuova primavera sboccerà solo se sapremo dare loro spazio e fiducia”.
Il ruolo delle università nella formazione di una nuova coscienza politica
Conte ha sottolineato l’importanza dell’ambiente accademico come fucina di idee e di attivismo civico. La scelta di parlare all’Unibas non è stata casuale: “Qui le coscienze si formano, qui si decidono i futuri protagonisti della nazione”. L’associazione Next ha evidenziato come gli studenti abbiano già dimostrato capacità decisionale durante il recente referendum, sostenendo la necessità di un impegno costante da parte delle istituzioni per tradurre le promesse in azioni concrete.
Le reazioni dei partiti di opposizione: Forza Italia e Fratelli d’Italia alzano la voce
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Francesco Cupparo di Forza Italia, ha risposto all’appello di Conte definendolo “una polemica pretestuosa”. Cupparo ha ricordato che i limiti alle estrazioni di petrolio, stabiliti dagli accordi regionali, restano vincolanti e non sono oggetto di discussione. Ha inoltre accusato il leader del M5S di usare il tema energetico come strumento elettorale, evitando un confronto serio su sicurezza energetica, tutela ambientale e sviluppo occupazionale.
Fratelli d’Italia critica la scelta dell’ambiente universitario
Gianni Motta, coordinatore del dipartimento Ambiente ed Energia di Fratelli d’Italia per la provincia di Potenza, ha definito “inappropriato” spostare il dibattito politico all’interno dell’Aula Magna, un luogo finanziato dalla regione grazie ai proventi del petrolio. Motta ha ribadito la fiducia nel operato del presidente regionale, Antonio Bardi e ha evidenziato i recenti finanziamenti di 15 milioni di euro per la distrettualizzazione dell’acqua come prova concreta dell’attenzione del governo centrale verso la Basilicata.
Il confronto tra le posizioni ha messo in evidenza una tensione crescente: da una parte il M5S vuole trasformare le sfide energetiche e sanitarie in una spinta riformista dall’altra Forza Italia e Fratelli d’Italia difendono la continuità delle politiche regionali, sottolineando la necessità di discussioni basate su dati e accordi già stabiliti. Resta da vedere se la nuova primavera evocata da Conte potrà trovare un terreno comune con le richieste di stabilità e concretezza avanzate dagli altri partiti.



