Il consigliere regionale Marrese ha lanciato un appello pubblico chiedendo alla Giunta di non attendere il 2027 per rendere operativo il biglietto unico in tutta la Basilicata. Nell’intervento, il consigliere evidenzia come la misura possa semplificare la mobilità dei cittadini, soprattutto di chi utilizza più tipologie di mezzi per lo stesso spostamento.
L’attuale programmazione prevede che il nuovo sistema di tariffazione venga pienamente attivato entro il 2027, ma Marrese sostiene che le esigenze dei studenti pendolari richiedano un’azione più rapida. In aree come il Metapontino, i giovani spesso si trovano a dover cambiare autobus gestiti da concessionarie differenti, rendendo inefficace l’attuale schema tariffario.
Richiesta di anticipare l’attuazione del biglietto unico al 2026
Il consigliere ha richiesto alla Giunta di valutare la possibilità di introdurre il biglietto unico già nella fase corrente del 2026, almeno per le tratte più critiche. Un titolo di viaggio unico consentirebbe l’uso di autobus e treno senza dover acquistare più biglietti, garantendo una continuità di servizio più fluida e riducendo i tempi di attesa per i passeggeri.
Impatto sui giovani del Metapontino
Nel Metapontino, la frammentazione delle concessionarie costringe molti adolescenti a comprare due abbonamenti distinti per percorrere un’unica tratta. Questa situazione non è solo un inconveniente logistico, ma comporta anche un onere economico significativamente più elevato per le famiglie, che devono sostenere il doppio costo per garantire il diritto all’istruzione dei loro figli.
Il problema dei due abbonamenti per un unico viaggio
Secondo le dichiarazioni del consigliere, la normativa attuale prevede che per uno spostamento che combina più operatori sia necessario acquistare un abbonamento per ciascuno di essi. Questo significa che, per una sola tratta, uno studente può dover pagare due volte, annullando i benefici di un sistema di trasporto pubblico integrato.
Conseguenze economiche per le famiglie
Il peso finanziario di due abbonamenti grava in maniera sproporzionata sulle famiglie lucane, specialmente in un territorio dove i redditi medi sono inferiori alla media nazionale. Marrese ha sottolineato che questa disparità contrasta con i principi di equità e buon senso, rendendo necessario un intervento immediato da parte della Giunta.
Integrazione con il progetto di trasporto gratuito per gli studenti
Parallelamente alla richiesta sul biglietto unico il consigliere ha ribadito la necessità di attuare concretamente il trasporto pubblico gratuito per gli studenti pendolari. Il Consiglio regionale ha già indicato l’intenzione di individuare le risorse necessarie, ma ora occorre trasformare le indicazioni in azioni operative, così da alleggerire il carico economico delle famiglie e promuovere l’accesso universale alla scuola.
Solo così si potranno garantire una mobilità più semplice, equa e davvero integrata per tutti i cittadini lucani.



