Il festival Schermi – Sguardi critici torna a Rionero in Vulture per la sua seconda edizione, proponendosi come punto d’incontro per registi, critici e appassionati di audiovisivo. L’evento, voluto dall’amministrazione comunale, si svolgerà l’8 e il 9 ottobre, due giornate ricche di proposte che mirano a tracciare i contorni dell’evoluzione del cinema, della televisione e del digitale. Il sindaco Mario Di Nitto ha sottolineato l’importanza di creare spazi di dibattito in grado di valorizzare le produzioni locali e di favorire sinergie tra territorio e settore creativo.
Il calendario dell’evento: 8 e 9 ottobre a Rionero in Vulture
Il programma, ormai pubblicato, parte il mattino dell’8 ottobre con la proiezione di una selezione di cortometraggi realizzati da giovani talenti della Basilicata. Dopo la rassegna, seguiranno tavole rotonde sui trend emergenti, con la partecipazione di esperti del settore. Il secondo giorno, 9 ottobre, è dedicato alle masterclass di critica dove professionisti riconosciuti guideranno workshop pratici per approfondire metodologie di analisi filmica e televisiva. Gli orari sono stati strutturati per consentire al pubblico di assistere sia alle proiezioni sia ai momenti di formazione senza sovrapposizioni.
Le attività in programma: dai cortometraggi alle masterclass
Tra le proposte più attese, spicca la selezione di cortometraggi che raccontano storie legate al territorio vulchianico, sfruttando paesaggi naturali e tradizioni locali. Ogni opera sarà accompagnata da una breve introduzione del regista, seguita da una discussione guidata da critici cinematografici di fama nazionale. Le masterclass invece, saranno tenute da autori e giornalisti specializzati, con focus su temi quali la narrazione transmediale, l’uso dei social network nella promozione dei contenuti e le nuove forme di fruizione audiovisiva. Queste sessioni intendono fornire strumenti pratici sia a emergenti creativi sia a professionisti che desiderano aggiornarsi.
Premiazione e valore culturale: il riconoscimento a Gaia Sidoni
Il culmine dell’evento sarà la cerimonia di consegna del Premio Giornalistico destinato a chi, come Gaia Sidoni ha saputo divulgare il linguaggio cinematografico a un pubblico più ampio. Il premio, istituito dal comitato organizzatore, celebra la capacità di tradurre la complessità del medium audiovisivo in contenuti accessibili e coinvolgenti. Durante la serata finale, il sindaco Mario Di Nitto racconterà come la cultura cinematografica possa diventare un volano di sviluppo per il territorio, sottolineando il ruolo di Rionero come polo di sperimentazione e incontro. La premiazione rappresenta,
Con un programma che spazia dalla visione di cortometraggi, passando per dibattiti operativi, fino al riconoscimento di eccellenze giornalistiche, l’evento promette di consolidare Rionero in Vulture come crocevia di idee e creatività. Gli organizzatori invitano cittadini, professionisti e curiosi a partecipare, contribuendo così a creare una rete di conoscenze capace di alimentare nuove sinergie territoriali e culturali.



