Il 28 settembre 2026 una nuova frana si è verificata lungo la SP 3 diretta verso Trecchina, nei pressi di Maratea, in provincia di Potenza. L’evento, sebbene non abbia provocato feriti, ha nuovamente evidenziato la vulnerabilità del territorio e la necessità di intervenire rapidamente per garantire la sicurezza stradale dei cittadini e dei turisti.
Il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano-Italia Viva, Mario Polese ha sottolineato che la viabilità è una priorità assoluta per la zona, definita spesso “Perla del Tirreno”. In risposta all’incidente, le autorità hanno avviato un coordinamento costante tra i vari enti coinvolti, tra cui la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza e il tavolo tecnico permanente istituito per monitorare la situazione.
Interventi immediati e gestione temporanea del traffico
Secondo le dichiarazioni di Polese, la SS 18 non verrà chiusa prima del 15 ottobre, come anticipato dal sindaco Albanese. Questa decisione permette di assicurare la continuità dei collegamenti regionali mentre le squadre tecniche valutano i danni sulla SP 3. La Regione attende infatti la relazione della Provincia di Potenza frutto di una verifica in loco, per poter pianificare gli operai necessari al ripristino del tratto interessato.
Nel frattempo, sono stati mobilitati i soccorsi per garantire la sicurezza dei residenti e per rimuovere i detriti caduti. L’obiettivo è evitare ulteriori interruzioni e preservare la fluidità del traffico, soprattutto durante il periodo di alta stagione turistica, quando la viabilità diventa cruciale per l’economia locale.
La galleria di Castrocucco: una risposta strutturale a lungo termine
Parallelamente alle misure di emergenza, la Regione ha deciso di accelerare i lavori sulla galleria di Castrocucco un’opera strategica che dovrebbe rappresentare la soluzione definitiva ai problemi di accessibilità della zona. Il progetto, già inserito nei piani regionali, prevede la realizzazione di un tunnel che ridurrà notevolmente il rischio di ulteriori frane, migliorando al contempo i tempi di percorrenza tra Maratea e le località interne.
Stato attuale dei lavori e prossimi passi
Al momento, i lavori di scavo sono in fase di avanzamento, con un nuovo calendario che prevede il completamento entro il prossimo biennio. La Regione, in stretta collaborazione con il presidente della Giunta regionale Vito Bardi e l’assessore competente Pasquale Pepe sta destinando risorse aggiuntive per velocizzare le operazioni senza compromettere gli standard di sicurezza.
Il tavolo tecnico permanente che riunisce rappresentanti della Regione, della Provincia, dei servizi di protezione civile e degli esperti di geologia, monitorerà costantemente l’avanzamento dei lavori, fornendo aggiornamenti regolari e suggerendo eventuali correzioni di rotta qualora emergano criticità inattese.
Prospettive future per Maratea e la sua viabilità
Il riepilogo degli interventi evidenzia la volontà della Regione di coniugare azioni immediate con una pianificazione a lungo termine. Mantenere aperta la SS 18 fino al 15 ottobre consente di mitigare le ripercussioni immediate della frana, mentre l’avvio accelerato della galleria di Castrocucco promette di eliminare, entro pochi anni, la debolezza strutturale che da tempo condiziona Maratea.
Le autorità hanno ribadito l’importanza di un monitoraggio continuo e di un dialogo costante con la popolazione locale, affinché le decisioni siano condivise e le esigenze dei cittadini vengano soddisfatte. In questo modo, Maratea potrà tornare a essere una meta sicura e accessibile, preservando il suo valore turistico e culturale senza ulteriori interruzioni dovute a fenomeni naturali.



