10 Giugno 2026 🌤 27° Allerta gialla · high-temperature · fino 11 Giugno 01:59

Morte di Giuseppe Gargani, autorità e colleghi ricordano il parlamentare

Addio a Giuseppe Gargani, esponente della Democrazia Cristiana e presidente dell'Associazione degli Ex Parlamentari, ricordato da leader di vari schieramenti per rigore e servizio pubblico

Morte di Giuseppe Gargani, autorità e colleghi ricordano il parlamentare

La notizia della scomparsa di Giuseppe Gargani è stata resa nota il 27 maggio 2026 e ha suscitato un’ondata di ricordi e messaggi istituzionali. Avvocato di formazione e uomo di partito, Gargani era conosciuto come una figura capace di coniugare competenza giuridica e impegno politico: all’età di 91 anni lascia un’eredità lunga e articolata che riguarda tanto la politica nazionale quanto il Parlamento europeo. Le reazioni sono arrivate da esponenti di schieramenti diversi, sottolineando il carattere trasversale del suo ruolo pubblico.

Nel corso della sua vita pubblica, Gargani ha interpretato la politica come servizio: questa è la lettura prevalente nelle note di cordoglio. Presidente dell’Associazione degli Ex Parlamentari negli ultimi anni, ha promosso iniziative volte a difendere la centralità del Parlamento e la dignità delle istituzioni democratiche. Il suo impegno è stato spesso descritto come animato da un profondo senso dello Stato e da una fedeltà alla tradizione del cattolicesimo democratico.

Una carriera lunga tra Camera, Governo e Parlamento europeo

Originario di Morra De Sanctis, nato il 23 aprile 1935, Gargani si era iscritto alla Democrazia Cristiana fin dal 1956 e aveva ricoperto ruoli di responsabilità interna, fra cui la partecipazione alla Direzione nazionale e la guida del Dipartimento Giustizia a livello di partito. È stato parlamentare per diverse legislature consecutive, con un impegno che si è protratto dal 1972 al 1994, e ha servito come sottosegretario al Ministero della Giustizia nei governi guidati da Cossiga, Forlani e Spadolini. La sua esperienza ha incluso una lunga frequentazione degli equilibri istituzionali italiani e una solida reputazione come giurista.

Il passaggio all’Europa e gli incarichi di rilievo

Dopo le trasformazioni politiche degli anni Novanta, Gargani aderì al Partito Popolare Italiano, successivamente a Forza Italia e poi all’Unione di Centro. Fu eletto al Parlamento europeo nel 1999 e nel 2004 con Forza Italia, dove ricoprì incarichi di particolare significato nel campo giuridico, tra cui la presidenza della Commissione giuridica del Parlamento europeo. Queste esperienze testimoniano una doppia dimensione del suo percorso: radici locali e impegno internazionale, unite da una visione istituzionale coerente.

Le reazioni della politica e i ricordi

Le condoglianze sono giunte da molte forze politiche e da colleghi che hanno voluto evidenziare il profilo umano e istituzionale del defunto. Il senatore Pier Ferdinando Casini ha diffuso la notizia, richiamando l’intelligenza e la passione con cui Gargani ha guidato l’Associazione degli Ex Parlamentari. Da più parti si è ricordata la sua competenza sui temi della giustizia, la fidelità alla propria terra d’origine, l’Irpinia, e la capacità di rappresentarla con autorevolezza nelle istituzioni nazionali ed europee.

Messaggi di stima trasversali

Tra i richiami pubblici sono emersi i nomi di esponenti come Gianni Pittella, che ha sottolineato l’apporto alla vita istituzionale italiana ed europea e la dedizione nell’ultimo incarico associativo; Enrico Costa e altri rappresentanti di Forza Italia hanno ricordato la sua competenza giuridica; esponenti di diversi schieramenti, tra cui Ettore Rosato, Elena Bonetti, Gianfranco Rotondi, Antonio Tajani, Giorgio Mulè, Francesco Boccia e Maurizio Gasparri, hanno espresso il proprio cordoglio richiamando elementi comuni: rigore, equilibrio e rispetto per il Parlamento. Anche il Consiglio Regionale della Campania ha rivolto un saluto commosso alla figura di Gargani.

L’eredità e il significato istituzionale

Per molti osservatori la figura di Gargani rappresenta un richiamo alla centralità del Parlamento come luogo di confronto e memoria. Alla guida dell’Associazione degli Ex Parlamentari si è impegnato per conservare e valorizzare la memoria delle istituzioni, operando con quella lucidità e umanità che spesso viene ricordata nei messaggi di cordoglio. La sua visione politica, animata da ideali e da un spirito di servizio, rimane un punto di riferimento per chi considera la politica come missione civile.

Ai familiari e a quanti gli sono stati vicini è stata rivolta in queste ore una larga espressione di vicinanza e affetto. Il racconto pubblico di Giuseppe Gargani si chiude con la testimonianza di chi lo ha conosciuto come collega, avversario politico ma anche interlocutore, segnando così la fine di un capitolo significativo della storia parlamentare italiana e del mondo politico del cattolicesimo democratico.

Potenza adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Giugno