La Basilicata si trova a un bivio cruciale nel suo percorso verso l’adozione dell’intelligenza artificiale. Mentre la regione ha compiuto i primi passi con l’adozione di Linee guida specifiche, il capogruppo socialista in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, ha lanciato un appello per un impegno più ampio e strutturato.
In un momento in cui la tecnologia sta ridefinendo il panorama economico e sociale, Bochicchio ha sottolineato l’importanza di non lasciare indietro nessuno. La sua visione si concentra sulla creazione di un’<'architettura' regionale> che possa garantire a tutti i cittadini lucani di beneficiare delle opportunità offerte dall’IA, senza che i costi della trasformazione ricadano sulle persone più vulnerabili.
Le Linee guida regionali: un punto di partenza
Le Linee guida adottate dalla giunta regionale rappresentano, secondo Bochicchio, un primo passo importante. Tuttavia, egli ritiene che la formazione dei soli dipendenti pubblici non sia sufficiente. ‘Occorrerà offrire strumenti e formazione ai lavoratori lucani, ai giovani, alle imprese e ai professionisti’ ha affermato.
La sfida, quindi, non si limita alla preparazione del settore pubblico, ma richiede un approccio olistico che coinvolga tutti i settori della società lucana. Bochicchio ha sottolineato la necessità di risorseprogrammazione e una visione strategica che vada oltre i singoli progetti.
La necessità di una struttura stabile
Per affrontare questa complessa trasformazione, Bochicchio ha proposto la costituzione di una struttura stabile all’interno della Regione, dedicata specificamente all’intelligenza artificiale. Questa entità avrebbe il compito di coordinare le iniziative, monitorare l’evoluzione delle tecnologie, promuovere sperimentazioni e mettere in rete università, ricerca, imprese e pubblica amministrazione.
Inoltre, la struttura avrebbe il compito di valutare gli effetti dell’IA sul lavoro e sulle competenze, un aspetto cruciale per garantire che la transizione tecnologica sia equa e inclusiva. ‘Per questo credo che la Regione debba valutare fin da ora la costituzione di una struttura stabile, con competenze specifiche dedicate all’Intelligenza artificiale’ ha concluso Bochicchio.
La proposta di Bochicchio rappresenta un passo significativo verso la creazione di un ecosistema regionale in grado di affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Solo con una strategia ben definita e una struttura dedicata, la Basilicata potrà garantire che la trasformazione tecnologica sia un beneficio per tutti i suoi cittadini.



