In un evento tenutosi a Matera sono stati premiati i vincitori della terza edizione di Basilicata Open LAB l’iniziativa promossa da Eni con il supporto di Shell Italia E&P e realizzata attraverso Joule la scuola di Eni per l’Impresa. Questo programma ha visto la partecipazione di 140 startup nazionali e 50 aziende lucane selezionate attraverso un rigoroso processo di valutazione.
L’obiettivo principale di Basilicata Open LAB è quello di promuovere la co-innovazione tra startup e imprese locali, focalizzandosi su settori chiave come energia pulitaagritechedilizia sostenibile e mobilità sostenibile. Questo approccio ha permesso di sviluppare soluzioni ad alto potenziale, accelerando il passaggio dall’idea all’implementazione pratica.
I progetti vincitori e le loro innovazioni
Tra i sei progetti vincitori, spiccano collaborazioni che promettono di rivoluzionare vari settori. Innoitaly e Masseria Contangelo lavoreranno insieme per sperimentare un modello di coltivazione idroponica dello zafferano in ambiente controllato. Questo progetto mira a superare i limiti legati a stagionalità, resa e disponibilità di terreno, utilizzando una serra pilota con sensoristica avanzata per ottimizzare qualità e produttività.
FrantoSmart e Smeda collaboreranno invece alla validazione di un sistema intelligente per la classificazione e la tracciabilità dei materiali da demolizione. Questo sistema punta a ridurre i tempi di qualificazione degli aggregati riciclati, favorendone una più rapida valorizzazione e immissione sul mercato.
Un altro progetto innovativo è quello di Solship e Lucen che intendono rendere più redditizi i sistemi di accumulo energetico attraverso l’utilizzo di un agente di intelligenza artificiale capace di ottimizzare la vendita dell’energia. La sperimentazione prevede l’integrazione della tecnologia Solship su un impianto fotovoltaico con batteria a Matera.
Tecnologie per l’energia e la connettività
EONera e Svevia testeranno una tecnologia innovativa di riscaldamento industriale alternativa alle resistenze elettriche tradizionali. La sperimentazione sarà applicata al tunnel di lavaggio di Svevia, permettendo di misurare efficienza termica, stabilità della temperatura e incremento della produttività.
SatEnlight e AreaWi collaboreranno alla validazione di una rete ottica ibrida per portare connettività ad alta capacità in aree difficili da cablare. Il progetto prevede un test di collegamento tra Lido di Metaponto e Lido Quarantotto in un contesto caratterizzato da vincoli ambientali e infrastrutturali.
Infine, AgreeNet e EcoPlen svilupperanno un materiale in polietilene additivato riciclabile e con elevate proprietà barriera. La sperimentazione prevede la produzione e il test di diversi lotti per valutarne lavorabilità, resistenza e performance rispetto ai materiali tradizionali.
L’impatto di Basilicata Open LAB sul territorio
Con già tre edizioni all’attivo, Basilicata Open LAB si conferma una leva strategica di innovazione territoriale, attivando collaborazioni e sinergie tra tutti gli stakeholder coinvolti. L’impatto del programma è misurabile attraverso il Social Return on Investment (SROI) che per Basilicata Open LAB è pari a 1,7. Questo significa che per ogni euro investito, il progetto genera un valore quasi doppio, confermando la sua valenza per il territorio.
Quest’anno, alla tradizionale Call4Innovation composta dall’Entrepreneurship Award e dal Co-Innovation Award si è aggiunto lo Young Innovator Award un percorso dedicato agli studenti delle scuole secondarie della Basilicata. Questo programma mira a promuovere competenze imprenditoriali, progettualità innovative e cultura dell’innovazione e della sostenibilità tra le nuove generazioni.
Il Lucania Power Camp diffuso su varie aree della regione, ha coinvolto 120 studenti e giovani del territorio in attività di apprendimento, team working e sviluppo di idee progettuali legate alle sfide delle imprese lucane. Quest’anno sono state generate 20 idee innovative sviluppate all’interno di 4 Masterclass tematiche su settori strategici regionali.
Significativo anche il riscontro ottenuto sul territorio dallo Sportello che il programma ha messo a supporto dell’imprenditorialità regionale. Questo servizio ha raggiunto 5 località incontrando oltre 110 giovani e 26 aziende consolidando lo Sportello non solo come servizio informativo ma anche come strumento operativo di attivazione e connessione tra competenze, fabbisogni e percorsi di accompagnamento.



