Antonio Elettrico, consigliere comunale di Matera eletto nella lista civica Io Sud, è morto nella notte all’età di 62 anni. La notizia ha suscitato immediate reazioni istituzionali e private: sindaco, colleghi di consiglio e diversi gruppi politici hanno espresso cordoglio e ricordi personali. In questa pagina ricostruiamo il profilo pubblico del consigliere e le modalità in cui la comunità cittadina intende ricordarlo, tra messaggi ufficiali e la programmazione delle esequie.
La famiglia del defunto, composta dalla moglie e dalla figlia, ha avviato le pratiche per le esequie. La salma è vegliata nella casa funeraria indicata dalle fonti locali e i funerali sono stati fissati per martedì 26 maggio 2026 nella chiesa Santa Famiglia, in via Mattei, con celebrazione prevista alle ore 10 secondo comunicazioni ufficiali. Questi elementi definiscono il calendario delle manifestazioni di cordoglio che seguiranno nei prossimi giorni.
Il profilo pubblico e l’impegno amministrativo
Di professione funzionario dell’Agenzia delle Entrate nella sede di Matera, Antonio Elettrico portava in consiglio comunale un bagaglio di esperienza amministrativa e una visione quotidiana delle esigenze della cittadinanza. Entrato in ruolo presso l’Agenzia il 2 maggio 1998, ha affiancato all’attività professionale una partecipazione politica che, pur essendo per molti versi una prima esperienza politica in termini elettorali, è stata caratterizzata da presenza concreta su temi giovanili e sociali.
Un amministratore vicino ai giovani
Nel corso del mandato il consigliere si è distinto per un approccio improntato alla praticità e all’ascolto: molte delle sue iniziative erano orientate a intercettare le esigenze delle nuove generazioni e delle realtà associative locali. I colleghi lo ricordano come un amministratore attento, capace di coniugare l’impegno istituzionale con la disponibilità personale, mettendo al centro il tema della partecipazione civica come strumento di crescita collettiva.
Le reazioni politiche e il cordoglio cittadino
Subito dopo la diffusione della notizia si sono susseguiti messaggi di vicinanza da parte del sindaco Antonio Nicoletti, della Giunta e dell’intero Consiglio comunale, che hanno espresso il proprio dolore definendo Elettrico un uomo solare e generoso. Anche i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione, tra cui Matera nel cuore, Matera in Azione, e i rappresentanti di Forza Italia, hanno inviato messaggi ufficiali, sottolineando la stima umana e professionale che accompagnava la sua azione amministrativa.
Messaggi da più schieramenti
Il gruppo Io Sud ha ricordato la passione e la dedizione dimostrate nel corso dell’anno di mandato, mentre esponenti regionali e locali hanno voluto rimarcare come la città perda «un amministratore serio e rispettoso delle istituzioni». Anche associazioni e testate locali hanno rivolto parole di cordoglio alla famiglia, mettendo in luce l’aspetto umano oltre a quello istituzionale: la figura di Elettrico è stata descritta come riferimento per chi lo conosceva e collaborava con lui, per la sua disponibilità e per i valori personali che ha lasciato come eredità.
Le esequie e il ricordo che resta
I funerali, fissati per il 26 maggio 2026 nella chiesa Santa Famiglia in via Mattei, saranno l’occasione pubblica per rendere l’ultimo saluto a un consigliere che aveva saputo farsi apprezzare per entusiasmo e spirito di servizio. La celebrazione è prevista alle ore 10, come comunicato dalla famiglia e dalle fonti istituzionali, e rappresenterà un momento di condivisione del lutto da parte della cittadinanza.
L’eredità civica e personale
Oltre all’impegno istituzionale, Antonio Elettrico lascia il ricordo di valori umani riconosciuti da più parti: dedizione al lavoro, attenzione ai rapporti con i cittadini e un profondo senso del dovere. La comunità materana, attraverso le parole di amministratori e colleghi, sottolinea come il suo esempio possa continuare a ispirare chi opera nella vita pubblica e in quelle forme di impegno che tengono insieme competenza professionale e vicinanza umana, un doppio aspetto che ha caratterizzato la sua breve ma intensa esperienza pubblica.



