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Tutela consumatori: le novità per telemarketing e e-commerce dal 2026

Nuove regole per telemarketing e acquisti online: dal 19 giugno 2026 i contratti energetici non autorizzati sono nulli e gli e-commerce devono offrire un'opzione di recesso facile.

Tutela consumatori: le novità per telemarketing e e-commerce dal 2026

Dal 19 giugno 2026, i consumatori italiani beneficiano di nuove tutele contro il telemarketing aggressivo e per gli acquisti online. Le novità, introdotte dal Decreto Bollette e dal D.Lgs 209/2026mirano a contrastare pratiche commerciali scorrette e a semplificare il diritto di recesso per gli acquisti a distanza.

Queste misure rappresentano un passo significativo verso una maggiore trasparenza e protezione dei consumatori, in linea con le direttive europee e le battaglie portate avanti da anni dal Codacons.

Nuove regole per i contratti energetici

Una delle principali novità riguarda il settore dell’energia. Dal 19 giugno, gli operatori di luce e gas possono inviare messaggi commerciali o proporre contratti di fornitura solo se l’utente ha fornito un espresso consenso. Inoltre, i contratti energetici stipulati in violazione di queste nuove disposizioni sono considerati nulli e perdono validità legale.

Questa misura è il risultato di una lunga mobilitazione legale del Codacons contro le pratiche scorrette di attivazione di forniture telefoniche. Le nuove regole pongono l’onere della prova della validità del contratto sugli operatori, una rivoluzione che sarà presto estesa anche al settore delle telecomunicazioni attraverso il Disegno di legge ‘Carburanti’.

Tuttavia, manca ancora l’introduzione del numero identificativo univoco a tre cifre per gli operatori di luce e gas, una misura prevista dal decreto e attualmente al vaglio dell’Agcom. Questo numero servirà ai consumatori per identificare immediatamente il chiamante, completando così la riforma del telemarketing.

Semplificazioni per il diritto di recesso online

Un’altra importante novità riguarda gli acquisti online. Dal 19 giugno, i siti di e-commerce e gli operatori che vendono online devono prevedere una funzione che permetta ai consumatori di esercitare con facilità il diritto di recesso. Questa funzione deve essere indicata in modo chiaramente leggibile con le parole ‘recedere dal contratto qui’ o con una formulazione equivalente.

La funzione di recesso deve essere disponibile in maniera continuativa per tutto il periodo in cui può essere esercitato il diritto di recesso e deve essere facilmente accessibile ai consumatori. Questa misura è stata introdotta dal D.Lgs 209/2026che recepisce la Direttiva (UE) 2026/2673 e modifica il Codice del Consumo.

Le piattaforme web che non si conformeranno alle nuove norme rischiano pesanti sanzioni. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la trasparenza e la protezione dei diritti dei consumatori, rendendo la trasparenza una priorità per i venditori online.

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