In un momento critico per i servizi di assistenza in Basilicata, la Fp Cgil ha sollevato un allarme urgente. La segretaria Giuliana Scarano ha richiesto un intervento immediato per evitare la chiusura dei servizi di assistenza domiciliare e dei centri diurni per l’infanzia nell’Ambito territoriale Vulture Alto Bradano, prevista per il 30 giugno. La situazione è critica, con 50 lavoratori a rischio di licenziamento.
La situazione attuale e le cooperative coinvolte
Le cooperative che gestiscono questi servizi hanno già avviato le procedure di licenziamento collettivo. In particolare, 10 lavoratori della cooperativa Il Cerchio Magico6 della Zero in Condotta e 34 del Consorzio CS sono a rischio. La Fp Cgil ha chiesto la convocazione di un tavolo istituzionale per fare chiarezza sulle ragioni di questa situazione e verificare lo stato delle procedure di accreditamento dei servizi.
Le richieste della Fp Cgil
L’obiettivo principale è garantire la continuità assistenziale per gli utenti e la salvaguardia dei livelli occupazionali. La Fp Cgil ha richiesto il coinvolgimento del Comune capofila dell’Ambito, degli altri Comuni aderenti, delle cooperative e delle rispettive centrali cooperative. Giuliana Scarano ha sottolineato l’importanza di evitare che l’incertezza amministrativa o i ritardi nelle procedure si traducano nella perdita di posti di lavoro o nell’interruzione di servizi fondamentali per le comunità del territorio.
La difesa dei diritti dei lavoratori
Scarano ha ribadito che eventuali cambi di gestione devono garantire continuità occupazionaletutela dei diritti acquisiti e mantenimento delle condizioni economiche e professionali dei lavoratori interessati. La Fp Cgil è determinata a evitare che i lavoratori paghino il prezzo di eventuali inefficienze amministrative. La situazione richiede un intervento rapido e concreto per evitare conseguenze gravi per i lavoratori e per le comunità che beneficiano di questi servizi essenziali.


