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Seminario a Potenza sul modello dei Poli per l’infanzia 0–6 come infrastrutture territoriali

A Potenza è stato avviato il percorso formativo per i Poli per l'infanzia 0–6: un'iniziativa del Comune con il sostegno della Regione Basilicata che coinvolge istituzioni, esperti e professionisti per ripensare spazi, governance e pratiche pedagogiche

Seminario a Potenza sul modello dei Poli per l’infanzia 0–6 come infrastrutture territoriali

Giovedì 11 giugno 2026, nel Palazzo della Cultura di Potenzasi è svolto il seminario di lancio del percorso dedicato ai Poli per l’infanzia 0–6. L’incontro, promosso dal Comune di Potenza con il sostegno della Regione Basilicata – Assessorato allo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità, ha segnato l’avvio di una formazione rivolta a operatori, amministratori e progettisti per costruire una visione condivisa di questi presidi educativi.

Il percorso, curato da IDmakers con il coinvolgimento scientifico dell’Istituto degli Innocenti di Firenzepropone un approccio interdisciplinare che affianca governancespazio e pedagogia come pilastri per trasformare i servizi 0–6 in vere e proprie infrastrutture territoriali capaci di favorire inclusione, relazione e crescita comunitaria.

Programma e attori istituzionali presenti alla presentazione

La mattinata è iniziata con la registrazione dei partecipanti nella sala conferenze di via Cesare Battisti 22 e con la presentazione del progetto. Sono intervenuti il sindaco Vincenzo Telesca e la vicesindaca e assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche per l’Infanzia, Federica D’Andreache ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di accompagnare il territorio in una riflessione operativa sul ruolo dei servizi per la prima infanzia. Erano presenti anche rappresentanti regionali, tra cui Giusy Lo VecchioDirettore Generale per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità della Regione Basilicata, e figure tecniche del Comune come Giuseppe Romaniellodirigente dell’unità servizi alla persona.

Obiettivi istituzionali e partecipazione

Il seminario mirava a creare un terreno di confronto tra istituzioni e professionisti per definire orientamenti progettuali e modelli gestionali dei Poli per l’infanzia 0–6. La partecipazione era gratuita e subordinata all’iscrizione tramite modulo online, una modalità pensata per coinvolgere un ampio ventaglio di soggetti: amministratori, dirigenti scolastici, educatori, coordinatori pedagogici, tecnici dell’edilizia scolastica, architetti e urbanisti.

Contenuti formativi: governance, spazio e pedagogia in dialogo

Il cuore del percorso è l’articolazione in tre dimensioni che dialogano costantemente tra loro. La prima, la governanceriguarda le modalità di coordinamento tra enti pubblici, servizi educativi e famiglie per assicurare continuità e qualità. La seconda, il progetto degli spazipunta a reinterpretare edifici e aree come luoghi di relazione e apprendimento; la terza, la pedagogiaenfatizza pratiche educative centrate sui diritti e sul protagonismo di bambine e bambini.

Interventi degli esperti e laboratori

Alla presentazione sono intervenuti esperti del settore: Maurizio Parentericercatore dell’Istituto degli Innocenti di FirenzeLorenzo Campionicon esperienza nelle politiche per l’infanzia a livello regionale, e l’architetto Federico Scagliarinispecializzato in progettazione educativa. Le relazioni hanno introdotto i temi che verranno approfonditi nei successivi momenti formativi, accompagnati da laboratori pratici e attività interattive dedicate ai tre assi del progetto.

I laboratori hanno la finalità di tradurre concetti in soluzioni concrete: dall’organizzazione degli orari e dei servizi alla configurazione degli spazi, fino alle pratiche pedagogiche che favoriscono inclusione e partecipazione delle famiglie.

Destinatari e fasi successive del percorso

Questo percorso è rivolto a una pluralità di figure coinvolte nella prima infanzia: amministratori e funzionari regionali e comunali, personale scolastico delle scuole dell’infanzia, educatori e operatori dei servizi, nonché professionisti tecnici chiamati a progettare e realizzare spazi adeguati. L’intento è costruire strumenti utili alla programmazione e alla progettazione locale dei Poli per l’infanzia 0–6.

Dopo il seminario di presentazione, il calendario prevede una serie di attività formative e di confronto: visite di studio presso realtà significative, sessioni laboratoriali tematiche e una fase finale di restituzione che consentirà di sintetizzare indicazioni operative da inserire nella programmazione territoriale. Queste tappe sono pensate per consolidare una rete di competenze che integri approcci pedagogicicapacità amministrative e scelte progettuali.

Il sindaco ha sottolineato che l’amministrazione comunale vuole promuovere un modello educativo territoriale in cui la collaborazione tra istituzioni, pedagogisti e progettisti renda i Poli per l’infanzia punti strategici per lo sviluppo della comunità e la crescita delle nuove generazioni.

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