L’Unipol Forum di Assago ha ospitato, sabato sera, l’epica conclusione degli EuroVolley 2026. Dopo una campagna impeccabile, la Polonia ha appena superato la Francia con 3-1, aggiudicandosi il terzo titolo europeo. La partita, attesa da mesi, ha messo a confronto due filosofie di gioco: la potenza fisica polacca contro la rapidità francese, incarnate rispettivamente da Nikola Grbić e Andrea Giani.
Strategia di servizio e difesa: l’arma decisiva
Fin dai primi minuti, il servizio polacco ha mirato a mettere in difficoltà la ricezione francese, soprattutto contro il temibile attaccante Wilfredo León. Il piano di Grbić prevedeva ripetute battute aggressive per costringere Marcin Komenda a colpire subito dopo la ricezione, limitando la libertà di azione di León. Dall’altra parte, Giani ha cercato di sfruttare la velocità di Antoine Brizard puntando a una ricezione pulita che permettesse di servire il muro centrale con rapidità.
Il ruolo dei secondi pianelli nella lotta al muro
La Polonia ha beneficiato della versatilità dei suoi centrali: Bartłomiej Bołądź ha offerto volumi in zona due, Tomasz Fornal ha garantito lettura e difesa, mentre Lemanski ha fornito potenza nei contrattacchi. La Francia, invece, ha appoggiato il muro su François Huetz e Simon Magnin ma le difficoltà nella ricezione hanno limitato le opportunità per Théo Faure e Mathis Henno.
Palleggiatori a confronto: Grbić vs Giani
Il duello tra i due palleggiatori è stato il fulcro tattico del match. Komenda sotto la direzione di Grbić ha saputo gestire i tre attaccanti alti (León, Bołądź, Fornal) creando continuità e alternando i tempi di attacco. Brizard guidato da Giani ha mostrato capacità di variare le soluzioni, ma le condizioni di ricezione non sempre gli hanno consentito di servire al meglio i propri centrali, penalizzando l’efficacia delle combinazioni fratelline.
Momenti chiave e protagonisti del match
Il primo set, estremamente combattuto, è stato chiuso da Boladz top scorer polacco con 18 punti, grazie a una serie di diagonali da zona 2 che hanno messo in crisi la difesa francese. Il secondo set ha visto Henno rispondere per la Francia con 20 punti, ma gli errori di servizio francesi hanno permesso a Komenda di riprendere il controllo, chiudendo il set 25-16. Il terzo set è stato dominato da León che ha superato il muro avversario più volte, ma gli scambi lunghi di Fornal e Fornal hanno garantito alla Polonia la vittoria netto.
Nel quarto set, la Francia ha provato a ribaltare il risultato con un servizio più aggressivo, ma gli errori di battuta e la capacità polacca di trasformare le ricevute difficili in punti hanno sigillato il 3-1 finale. La prestazione di Gianluca Emmi (libero) ha ulteriormente consolidato la difesa polacca, mentre Gueye francese ha mostrato sprazzi di brillantezza senza riuscire a cambiare le sorti del match.



