3 Ottobre 2026 🌤 13°

Pignola in Blues 2026: il festival che ha conquistato il mondo del blues

Il Pignola in Blues 2026 ha superato ogni aspettativa, portando a Pignola i più grandi nomi del blues mondiale e attirando migliaia di appassionati.

Pignola in Blues 2026: il festival che ha conquistato il mondo del blues

Il Pignola in Blues ha chiuso la sua edizione del 2026 con un bilancio più che positivo, consolidando la sua reputazione come uno dei festival di blues più importanti a livello nazionale e internazionale. Organizzato dall’associazione Cross Roads l’evento ha trasformato il piccolo borgo lucano in una vera e propria mecca per gli amanti del blues.

Un omaggio a Pino Daniele e una serata inaugurale indimenticabile

Per celebrare questo importante traguardo, gli organizzatori hanno deciso di allungare la durata del festival, che solitamente si svolge in tre giorni. La serata inaugurale è stata dedicata alla proiezione di un docufilm su Pino Daniele alla presenza del regista Giorgio Verdelli. Un omaggio dovuto al più grande bluesman della storia italiana, che ha saputo fondere il blues con le tradizioni musicali del Sud Italia.

Tre giorni di musica live con i più grandi artisti del blues

Da venerdì 17 a domenica 19 luglio, la piazza nuova di Pignola ha ospitato alcune delle voci più rinomate del panorama blues internazionale. Tra gli artisti che si sono esibiti, spiccano i nomi di Marco BartoccioniKevin ‘Sonny’ Gullage & the Blues GrooversCiumba Electric Gumbo & Enrico CrivellaroNikky Hill BandGloria and the Doctors e Desoto Tiger’s Testimony – Jason Ricci.

Le esibizioni, coinvolgenti e travolgenti, hanno trasportato il pubblico sulle sponde del Mississippi facendo vivere le atmosfere magiche dei luoghi che hanno dato vita a questo genere musicale. La piazza nuova di Pignola si è trasformata in un vero e proprio tempio del blues dove ogni nota ha risuonato con intensità.

Jam session: la musica senza confini

Una delle caratteristiche che rendono il Pignola in Blues un evento unico è la sua apertura alle varie espressioni musicali. Le jam session un palco sempre libero e pronto ad accogliere chiunque abbia voglia di suonare, hanno dimostrato che la musica non ha confini o perimetri. Questo approccio ha reso il festival un momento di condivisione e creatività, dove ogni musicista ha potuto esprimere la propria passione.

Un successo che continua a crescere

Dalla sua prima edizione, il Pignola in Blues ha visto esibirsi oltre 140 gruppi, coinvolgendo una media di dieci mila spettatori all’anno. Questo successo è il risultato di una coerenza e ospitalità che hanno saputo conquistare il cuore degli appassionati di blues di tutta Italia.

Il presidente dell’associazione Cross RoadsMichele Rosa ha espresso grande soddisfazione per l’edizione del 2026: “Arriviamo stanchi ma tanto soddisfatti. È stata un’edizione fantastica che è andata oltre ogni nostra aspettativa. Tutti i nostri ospiti hanno dato il meglio sul palco e il pubblico ha partecipato alla grande.”

Rosa ha anche annunciato che già da domani si inizierà a lavorare per la 31esima edizione del festival, che si terrà sempre a Pignola, la patria italiana del blues.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 8 µg/m³