In un momento di transizione per l’Arma dei carabinieri, tre comandanti provinciali lasciano le loro sedi per assumere nuovi incarichi di prestigio. A Potenza, Pescara e Palermo, i cambiamenti ai vertici promettono di ridisegnare la strategia di sicurezza locale. Questi spostamenti non solo rappresentano un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche una nuova sfida per le comunità coinvolte.
Il Colonnello Luca D’Amore Comandante provinciale dei Carabinieri di Potenza, è stato salutato dal Prefetto Michele Campanaro in un incontro ufficiale. D’Amore, che ha guidato il Comando provinciale per quattro anni, è destinato a un prestigioso incarico presso la Direzione Investigativa Antimafia di Roma. Insieme a lui, altri cinque ufficiali lasciano la Provincia di Potenza per nuove sfide: il Tenente Colonnello Vincenzo Pappalardo il Capitano Luca Gasparri il Capitano Giovanni De Tommaso il Capitano Nunzio Pugliese e il Capitano Fulvio Perrone.
Potenza: un addio e nuovi inizi
Il Prefetto Campanaro ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto da D’Amore e dai suoi ufficiali, sottolineando la collaborazione costante con la Prefettura e le altre forze di polizia. Tra le numerose operazioni condotte, spiccano i servizi di controllo del territorio la sicurezza urbana e il contrasto alla criminalità. Il Prefetto ha anche evidenziato l’importanza del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto da lui stesso, come luogo di sintesi per le attività di sicurezza.
D’Amore ha guidato il Comando provinciale con professionalità e spirito di servizio affrontando le principali questioni di sicurezza del territorio potentino. Il Prefetto ha rivolto un sentito ringraziamento a D’Amore e agli altri ufficiali, augurando loro successo nei nuovi incarichi. Tra i trasferimenti più significativi, il Capitano Luca Gasparri diventerà Comandante della Compagnia Carabinieri di Rieti, mentre il Capitano Fulvio Perrone assumerà il comando della Compagnia Carabinieri di Soveria Mannelli.
Pescara: un saluto al Colonnello Ranalletta
A Pescara, il Colonnello Stefano Ranalletta lascia il comando provinciale dei Carabinieri per un nuovo incarico a Roma. Il Prefetto Luigi Carnevale ha ricevuto Ranalletta in Prefettura per un saluto di commiato, sottolineando il valore del lavoro svolto dal Comando pescarese negli ultimi anni. Carnevale ha espresso un sentito ringraziamento per l’impegno dimostrato da Ranalletta nel garantire sicurezza e legalità sul territorio.
Durante il colloquio, il Prefetto ha ricordato le numerose operazioni complesse condotte dall’Arma, definite fondamentali per la tutela della comunità abruzzese. Ranalletta ha lasciato un segno indelebile a Pescara, grazie alla sua professionalità e dedizione. Carnevale ha augurato a Ranalletta buon lavoro per il futuro, congratulandosi per i risultati raggiunti e auspicando un brillante prosieguo di carriera.
Palermo: Magrini lascia, Sutera arriva
A Palermo, il Generale di Brigata Luciano Magrini lascia il comando provinciale dei Carabinieri per un nuovo incarico al comando generale dell’Arma a Roma. Magrini, che ha guidato il Comando provinciale per tre anni, è stato salutato dal Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, in una cerimonia ufficiale presso la caserma “Giacinto Carini”. Al suo posto arriva il Generale di Brigata Piero Sutera proveniente dal Comando Carabinieri Presidenza della Repubblica.
Del Monaco ha espresso il proprio ringraziamento a Magrini, evidenziandone lo stile di comando improntato all’ascolto del personale e la scrupolosa attenzione riservata a tutti i presidi del territorio. Magrini ha guidato il Comando Provinciale con determinazione e competenza ottenendo risultati di rilievo nazionale. Tra le operazioni più significative, spiccano l’azione antimafia “Grande Inverno” del febbraio 2025 e l’operazione contro la cosiddetta “banda dei Kalashnikov”. Magrini ha anche dedicato particolare attenzione alla diffusione della cultura della legalità con un focus sulle giovani generazioni.
Il Generale Magrini ha rivolto un sentito ringraziamento a tutto il personale, esprimendo un particolare plauso ai Nuclei Investigativi di Palermo e Monreale. Ha anche rivolto un commosso pensiero ai Caduti dell’Arma e di tutti i servitori dello Stato che hanno sacrificato la loro vita nella lotta alla mafia. Infine, ha espresso un sincero augurio di buon lavoro al suo successore, il Generale Sutera, che torna nel territorio palermitano dopo aver guidato il Gruppo Carabinieri di Monreale dal 2015 al 2017.



