In una sola mattina densa di notizie, il Paese ha registrato due tragedie sul lavoro: a Gottolengo, in provincia di Brescia, un muratore è caduto da un ponteggio; a Potenza, un operaio è stato schiacciato da un macchinario industriale. Questi fatti si sommano al bilancio già allarmante di morti sul lavoro registrate nella regione Basilicata, che quest’anno ha superato le cinque vittime. Il incidente sul lavoro ha suscitato un’ondata di solidarietà e, allo stesso tempo, una crescente pressione sui datori di lavoro e sulle istituzioni affinché vengano adottate misure più stringenti per la sicurezza dei dipendenti.
Incidente nella Lucania Resine di Potenza
Rocco De Carlo, operaio di 50 anni, era dipendente della Lucania Resine, azienda specializzata nella produzione di tubazioni in materiale plastico. Verso la tarda mattina di mercoledì, il dipendente è rimasto intrappolato sotto un pesante macchinario durante le operazioni di movimentazione del materiale. Nonostante le immediate azioni del personale di emergenza e il trasporto in codice rosso all’ospedale San Carlo, l’uomo è stato dichiarato morto poco dopo l’arrivo in pronto soccorso. Le autorità hanno avviato le indagini, ma al momento la dinamica esatta del sinistro rimane da chiarire.
Dinamica dell’appiattimento
Secondo le prime ricostruzioni, il macchinario coinvolto era una pressa idraulica destinata alla formatura di componenti in resina. Alcuni testimoni hanno riferito che la macchina si sarebbe attivata inavvertitamente mentre i colleghi di De Carlo la stavano gestendo, provocando il cedimento della struttura di protezione. Altri ipotizzano una possibile perdita di controllo del carico, dovuta a un malfunzionamento dell’impianto di sicurezza. In ogni caso, il fallimento dei dispositivi di protezione è al centro dell’indagine, che mira a capire se vi siano state negligenze a carico dell’azienda o se l’incidente sia stato un evento fortuito.
Reazioni dei sindacati e richieste alle autorità
Il CGIL di Potenza, rappresentato dal segretario Vincenzo Esposito e dalla segretaria Laura Genovese, ha definito l’evento un “bollettino di guerra” e ha denunciato l’incapacità delle istituzioni di garantire una sicurezza sul lavoro efficace. I sindacati hanno ricordato le recenti proteste a Potenza contro le morti sul lavoro e hanno richiesto al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, di convocare l’Osservatorio regionale per adottare interventi urgenti. Tra le richieste vi sono l’eliminazione del subappalto a cascata, il ripristino della parità di trattamento economico nella filiera degli appalti, il rafforzamento dei controlli ispettivi e l’introduzione di una patente a punti per le aziende del settore.
Bilancio delle vittime sul lavoro in Basilicata nel 2026
Con la morte di Rocco De Carlo, la Basilicata segna la sesta vittima mortale sul lavoro dal primo gennaio 2026. Tra gli altri casi più recenti figurano l’operaio edile deceduto a Sant’Arcangelo a seguito di un crollo strutturale, il giovane operatore industriale ucciso a Senise e il muratore caduto da un ponteggio a Gottolengo, in Lombardia. Questa serie di incidenti evidenzia una tendenza preoccupante, soprattutto nelle attività manifatturiere e di costruzione, dove la sicurezza sembra ancora subordinata a considerazioni di costo. I sindacati insistono sul fatto che la regione non è ancora uscito dallo stato di emergenza dichiarato per la sicurezza sul lavoro e sollecitano l’attuazione di misure concrete e tempestive.
Il clima di dolore per le famiglie colpite si intreccia con la crescente richiesta di responsabilità da parte dei datori di lavoro. L’evento di Potenza, seppur isolato, si inserisce in un contesto più ampio di incidenti che mettono in dubbio l’efficacia dei protocolli di sicurezza attuali. Solo attraverso un impegno condiviso tra imprese, istituzioni e rappresentanti dei lavoratori sarà possibile invertire la rotta e garantire che la tragedia non si ripeta. La speranza è che le autorità regionali, stimolate dalle pressioni sindacali, possano tradurre le richieste in azioni concrete, riducendo così il numero di morti sul lavoro nella regione.



