Dal venerdì 2 al domenica 4 ottobre 2026, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) riporta in scena la sua celebre iniziativa “La Mela di AISM”. In tutta Italia, più di 5.000 piazze ospitano volontari pronti a distribuire 3 milioni di mele, raccogliendo fondi destinati alla ricerca scientifica ai servizi di assistenza e ai diritti delle persone affette da sclerosi multipla e patologie correlate.
Distribuzione nazionale e impatto della campagna 2026
Questa edizione vede coinvolti circa 14.000 volontari che allestiscono la tradizionale borsa rossa contenente un sacchetto da 1,8 kg di mele: Noared (rossa), Golden Delicious (gialla) o Granny Smith (verde). Il prezzo minimo è di 12 euro a borsa, ma le donazioni più modeste, tramite SMS o chiamata fissa, partono da 2 euro. L’obiettivo è duplice: dare visibilità alla sclerosi multipla e raccogliere risorse per il NeuroBrite – FISM Research Center il polo di eccellenza dedicato alla neuroriabilitazione.
Numeri chiave della sclerosi multipla in Italia
La SM è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti, con circa 150.000 pazienti a carico del Servizio Sanitario Nazionale e 3.650 nuove diagnosi all’anno – una ogni tre ore. La malattia colpisce prevalentemente le donne e, in circa la metà dei casi si manifesta prima dei 40 anni, interferendo con studio, lavoro e progetti familiari. Il costo sociale supera i 6,7 miliardi di euro annui. Oltre alla SM, l’iniziativa contempla le patologie correlate come la neuromielite ottica (NMOSD) e la malattia anti-MOG che interessano tra 1.500 e 2.000 persone in Italia.
Partner, chef e destinazione delle donazioni
Al volto della campagna resta lo chef Alessandro Borghese, che ha ideato la ricetta “Macaron che passion!” e altre preparazioni a base di mela, disponibili tramite QR code sul materiale promozionale. Al suo fianco la madrina Antonella Ferrari, nota attrice e conduttrice, e il ballerino Ivan Cottini, insieme a numerosi amici del mondo dello spettacolo e del food.
Il ruolo di Alessandro Borghese e le ricette esclusive
Borghese, sostenitore da dodici anni della Mela di AISM, ha creato una piccola “cucina solidale” digitale: scansionando il QR è possibile scaricare la ricetta del macaron e altre idee gastronomiche firmate dallo chef. L’iniziativa vuole trasformare il gesto della donazione in un momento di condivisione a tavola, dimostrando che cucinare è anche un atto di solidarietà.
Collaborazioni istituzionali e potenziamento dei fondi
La campagna è inserita nella più ampia azione nazionale di sensibilizzazione trasmessa su tutte le reti Rai dal 28 settembre al 4 ottobre. Inoltre, la Fondazione Mediolanum ha aderito al progetto “Sono molto altro”, destinato a bambini e adolescenti con SM; i primi 50.000 euro raccolti saranno raddoppiati dalla fondazione, moltiplicando l’impatto sulle famiglie. Anche gli aeroporti di Roma, Treviso, Venezia, Verona e della Puglia, sotto l’egida di Aeroporti 2030, hanno dato il loro supporto logistico.
Le donazioni telefoniche possono avvenire chiamando il numero solidale 45512: 5 euro da rete fissa Tim, Fastweb, Vodafone, WindTre, Tiscali e Geny; 5 euro da Convergenze e PosteMobile; 2 euro via SMS da tutti gli operatori. Ogni contributo alimenta il centro NeuroBrite, dove ricercatori, medici e pazienti collaborano per sviluppare nuove terapie e migliorare la qualità della vita.
Chi volesse partecipare alla distribuzione può prenotare la propria “borsina” di mele sul sito /mela o contattare la sezione provinciale dell’associazione. L’iniziativa, con il suo messaggio di speranza e azione concreta, vuole dimostrare che un piccolo gesto – una mela rossa – può contribuire a costruire un futuro libero dalla sclerosi multipla.



