Vincenzo Italiano, ex tecnico del Bologna, ha condiviso i dettagli del suo trasferimento al Besiktas in un’intervista esclusiva. Il suo percorso, segnato da successi e nuove sfide, è un esempio di come le scelte professionali possano essere guidate da passione e ambizione.
Il tecnico italiano ha iniziato la sua carriera con la Fiorentina, dove ha conquistato la Coppa Italia, e ha continuato a crescere con il Bologna, portando la squadra a risultati importanti. Ora, con il Besiktas, si prepara a una nuova avventura in un contesto internazionale.
Le ragioni del trasferimento
Italiano ha spiegato che la decisione di lasciare il Bologna non è stata influenzata da altre offerte, come quella del Napoli. Il mio primo trofeo ha creato un entusiasmo a Bologna e in me che avevo emozioni da non trascurare ha dichiarato. La mancanza di impegni europei ha giocato un ruolo cruciale nella sua scelta, poiché era abituato a competere a livello internazionale negli ultimi cinque anni.
Il tecnico ha anche rivelato che il Milan lo aveva contattato dopo la vittoria in Coppa Italia, ma aveva deciso di rimanere a Bologna per vivere appieno quelle emozioni. La mia testa c’è sempre stato un Bologna europeo ha affermato, sottolineando l’importanza di competere nelle coppe europee per la sua crescita professionale.
Il nuovo inizio con il Besiktas
Il Besiktas rappresenta una nuova sfida per Italiano, che ha descritto il club come top, con un’organizzazione super e un ambiente incredibile. La squadra è in ritiro e sta lavorando per completare la rosa, con l’obiettivo di competere in Europa League.
Italiano ha parlato anche dei giocatori che potrebbero unirsi alla squadra, come Trossard e Salah, e ha espresso la sua soddisfazione per l’ambiente caldo e motivato che ha trovato a Istanbul. Il club mi ha chiesto l’Europa, l’una o l’altra ha dichiarato, mostrando la sua determinazione a raggiungere obiettivi ambiziosi.
Il legame con Bologna
Nonostante la nuova avventura, Italiano ha espresso il suo affetto per Bologna e i suoi tifosi. Bologna mi è rimasta dentro, a volte chiudo gli occhi e vedo i 30mila dell’Olimpico ha confessato. Ha anche parlato dei giocatori che aveva seguito, come Dovbyk e Castro, e ha espresso il suo augurio per il rinnovo di Orsolini.
Il tecnico ha condiviso i suoi ricordi più belli con il Bologna, tra cui la vittoria contro il Milan, e ha elogiato il nuovo allenatore Domenico Tedesco per il lavoro che sta facendo con la squadra. Sta lavorando con un gruppo fantastico e con una straordinaria cultura del lavoro ha affermato.
Vincenzo Italiano si prepara ora a una nuova sfida con il Besiktas, portando con sé l’esperienza e le emozioni accumulate a Bologna. Il suo viaggio continua, tra nuove ambizioni e ricordi indimenticabili.



