13 Giugno 2026 ☀ 23°

Incendio a Polla sulla SS19 e rogo a Pendino: sequestrato rimorchio con natante

Due episodi di incendio hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e della Polizia Municipale: un bar vicino a un distributore sulla SS19 è stato interessato dalle fiamme questa sera, mentre nel pomeriggio a Pendino sotto il cavalcavia un rogo ha coinvolto sterpaglie e un carrello con una piccola imbarcazione; il rimorchio e il natante sono stati sequestrati e sono in corso indagini.

Incendio a Polla sulla SS19 e rogo a Pendino: sequestrato rimorchio con natante

Questa sera a Polla si è verificato un incendio che ha interessato un bar ubicato a ridosso della SS19. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento e le autorità sul posto hanno attivato le procedure per garantire la sicurezza dell’area e avviare gli accertamenti necessari.

Nel pomeriggio, separatamente, un altro episodio ha coinvolto la località Pendinosotto il cavalcavia dell’autostradaun incendio ha interessato sterpaglie e un piccolo carrello appendice sul quale era posizionata una piccola imbarcazione. In entrambi i casi sono intervenute le forze dell’ordine e i corpi di emergenza per gestire le operazioni di spegnimento e per ricostruire la dinamica degli eventi.

Intervento per l’incendio del bar sulla SS19 a Polla

Questa sera il rogo che ha coinvolto un bar adiacente a un distributore di carburanti ha richiesto una rapida mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti in prima battuta i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina per le operazioni di spegnimento e per la messa in sicurezza dell’area interessata. La presenza di un impianto di distribuzione di carburante nelle immediate vicinanze ha imposto misure precauzionali aggiuntive per evitare ulteriori rischi.

Contestualmente, per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità, sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. Le attività sul luogo hanno riguardato il controllo delle strutture coinvolte, la delimitazione della zona e la raccolta di elementi utili alle indagini. Al momento non sono fornite informazioni aggiuntive su vittime o feriti: gli interventi sono stati focalizzati sul controllo dell’incendio e sulla tutela pubblica.

Rogo a Pendino sotto il cavalcavia: sterpaglie, rimorchio e natante sequestrati

Nel corso del pomeriggio, a Pendino e precisamente sotto il cavalcavia dell’autostradaè divampato un incendio che ha interessato inizialmente sterpaglie. Le fiamme hanno coinvolto anche un carrello appendice che trasportava una piccola imbarcazione, rendendo necessario l’intervento coordinato delle forze in loco.

All’intervento hanno preso parte rappresentanti della Polizia Municipalecon il Comandante Larocca e il Luogotenente Cancroaffiancati dal Maresciallo Priore e dall’agente Masi. Anche i Caschi Rossi sono intervenuti per le operazioni di spegnimento e supporto alle attività di ordine pubblico. Successivamente, su disposizione del pubblico ministero (PM), gli agenti hanno proceduto al sequestro del piccolo rimorchio e del natante per conservare elementi utili alle indagini.

Azioni investigative e provvedimenti sul posto

Il sequestro del carrello e della piccola imbarcazione è stato eseguito in ottemperanza alla disposizione del PM con l’obiettivo di preservare materiali che possano essere utili a ricostruire le cause del rogo e, se necessario, ad individuare eventuali responsabili. Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti tecnici e raccolto rilievi sulla scena per comprendere l’origine dell’incendio.

Le verifiche comprendono l’analisi della zona bruciata, l’esame del rimorchio e del natante sequestrati e l’audizione di testimoni presenti nelle vicinanze. Gli approfondimenti mirano a definire se il rogo sia stato causato da un comportamento colposo, doloso o da fattori accidentali legati alla vegetazione secca o a fonti di calore.

Coordinamento tra i corpi intervenuti e stato degli accertamenti

Entrambi gli episodi hanno visto il coinvolgimento di più enti impegnati rispettivamente nelle operazioni di soccorso e negli accertamenti investigativi: i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina per le attività di spegnimento e messa in sicurezza, i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina per chiarire la dinamica del sinistro a Polla, e la Polizia Municipale con i nominativi degli ufficiali intervenuti a Pendino per gli adempimenti procedurali e il coordinamento sul territorio.

Le indagini proseguiranno con rilievi tecnici e verifiche ispettive sui luoghi interessati: l’obiettivo primario resta individuare con precisione le cause degli incendi e stabilize eventuali responsabilità. Nel frattempo, le aree sono state messe in sicurezza per prevenire ulteriori rischi e consentire alle autorità di lavorare in condizioni adeguate senza compromettere prove o infrastrutture.

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