Il Gran Premio d’italia 2026 ha riservato una domenica amara per la Ferrari, con una prestazione che ha lasciato molti interrogativi. La SF-26 ha mostrato ancora una volta i suoi limiti, soprattutto in termini di potenza pura mentre il giovane Kimi Antonelli ha regalato una gioia inattesa al pubblico italiano con una vittoria straordinaria.
Le difficoltà tecniche della SF-26
La monoposto di Maranello ha faticato fin dai primi giri, con un deficit di velocità che ha reso difficile sia attaccare che difendersi. Il team principal Frédéric Vasseur ha spiegato che il problema principale è stato la mancanza di cavalleria che ha costretto la squadra a gestire l’energia in modo non ottimale. “Era quasi impossibile attaccare o difenderci. Quando provavamo ad attaccare qualcuno, finivamo per prosciugare la batteria, trovandoci punto e a capo al giro successivo”, ha dichiarato Vasseur.
Lo sviluppo delle power unit
Vasseur ha anche affrontato il tema dello sviluppo delle power unit sottolineando le difficoltà legate al budget cap. “Il processo sui motori è lunghissimo rispetto al telaio, dove puoi portare un aggiornamento da un giorno all’altro. Tra tempi di produzione dei componenti e tetto di spesa, non potevamo certo aspettarci di ricucire tutto il gap da Mercedes in due mesi”, ha spiegato. Il manager francese ha ribadito che l’obiettivo è fare piccoli passi costanti per recuperare il prima possibile verso la nuova specifica.
L’incidente di Leclerc e la gestione dei piloti
L’incidente di Charles Leclerc alla Parabolica ha aggiunto ulteriore dramma alla giornata della Ferrari. Il pilota monegasco ha perso il controllo della monoposto, finendo contro le barriere. Nonostante l’impatto violento, Leclerc è uscito illeso, anche se ha subito un leggero disturbo alla vista. Vasseur ha parlato anche della gestione dei piloti, sottolineando che le decisioni strategiche pesano come macigni. “Ho parlato un istante con Lewis, non ancora con Charles. Sulla gestione dei piloti e sugli ordini di squadra dico che all’inizio dell’anno tutti i team principal vorrebbero lasciarli liberi di gareggiare”, ha affermato.
Il contatto tra Hamilton e Leclerc
Il contatto sfiorato tra Lewis Hamilton e Leclerc alla prima variante ha riacceso i riflettori sulla gestione interna della coppia di piloti. Vasseur ha spiegato che le decisioni strategiche devono essere prese per il bene del team e dei punti. “Lo scorso anno, se la McLaren avesse puntato tutto su Piastri a questo punto della stagione, Verstappen avrebbe vinto il titolo con largo anticipo. Servirà fare una scelta a un certo punto, ma prima di Monza era troppo presto”, ha dichiarato.
Le prospettive future e l’omaggio ad Antonelli
Vasseur ha reso omaggio al vincitore di giornata, Kimi Antonelli lodando la sua prestazione straordinaria. “Sono felicissimo per Kimi, ha fatto un lavoro straordinario e merita questa vittoria. La sua prestazione dimostra cosa si può fare quando si ha la velocità massima per sorpassare e risalire”, ha detto. Il team principal ha anche guardato al futuro, consapevole del debito d’affetto contratto con il popolo ferrarista. “Per noi Monza non è mai una gara normale, per quanto abbia provato a ripeterlo per tutta la settimana. Con il pubblico e l’entusiasmo che abbiamo intorno, speravamo di regalare ben altro risultato come ringraziamento per il loro supporto”, ha concluso.



