25 Settembre 2026 ☀ 14°

Fondo per le autonomie locali resta senza fondi, chiedono garanzie

Anci e Upi Basilicata denunciano l’esclusione del FUAL dal bilancio, avvertendo di rischi per i servizi comunali e provinciali

Fondo per le autonomie locali resta senza fondi, chiedono garanzie

Il Fondo per le Autonomie Locali (FUAL) è stato nuovamente escluso dalla versione di assestamento del bilancio regionale approvata nella notte tra il 24 e il 25 settembre 2026. L’assenza di questi stanziamenti ha provocato una forte apprensione tra le associazioni dei comuni e delle province lucane, che temono di non poter più garantire la continuità di molte prestazioni essenziali per la cittadinanza.

Gerardo Larocca, presidente dell’ANCI Basilicata, e Christian Giordano, alla guida dell’UPI Basilicata e della Provincia di Potenza, hanno espresso pubblicamente la loro preoccupazione, sottolineando che la mancata erogazione del fondo non è soltanto un problema di liquidità, ma incide sulla capacità istituzionale di pianificare e gestire i servizi di prossimità.

Assestamento del 25 settembre 2026 privo di risorse per il FUAL

Nel corso dell’approvazione del bilancio di previsione avvenuta ad aprile, le istituzioni regionali avevano dato indicazioni rassicuranti sulla volontà di reperire le risorse necessarie per il FUAL. Inoltre, il Consiglio regionale aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegnava la Giunta a individuare i fondi. L’assestamento dovrebbe, secondo chi lo aveva promosso, tradurre in azioni concrete quegli impegni. Il risultato è stato un vuoto finanziario che contraddice le promesse fatte mesi prima.

Impegni presi ad aprile e mancata attuazione

Gli amministratori hanno ricordato che le rassicurazioni di aprile erano state accompagnate da una delibera regionale che chiedeva alla Giunta di “reperire le risorse necessarie”. Tuttavia, nella tornata di voti notturna, il bilancio definitivo non ha più previsto alcuna voce destinata al FUAL. Larocca e Giordano hanno quindi chiesto alla Regione una spiegazione immediata, inviando una lettera formale nei giorni precedenti senza ricevere alcun riscontro.

Conseguenze per Province e Comuni: servizi in pericolo

Per le province e i comuni lucani, il FUAL rappresenta una linfa vitale per interventi ininterrotti. Senza questi fondi, rischiano di non poter coprire spese indispensabili come la manutenzione delle strade, il riscaldamento degli istituti scolastici, le operazioni di sgombero neve e la spolveratura di sale. La perdita di tali risorse minaccia di trasformare servizi di base in attività intermittenti o addirittura assenti.

Altre partite finanziarie ancora aperte

Le associazioni hanno inoltre evidenziato altre aree di bilancio che restano in attesa di decisioni definitive: le spese per il sociale, le compensazioni da destinare ai macrofornitori del servizio idrico, i sostegni alle famiglie, gli interventi a favore delle ragazze madri e le risorse destinate alle persone con disabilità. Tutti questi capitoli sono cruciali per le fasce più vulnerabili della popolazione, ma al momento sono soggetti a incertezza.

Hanno sollecitato un confronto immediato con la Regione, sottolineando che non chiedono privilegi, ma una garanzia che consenta di mantenere i servizi pubblici senza interruzioni.

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