26 Settembre 2026 🌤 12°

Fede, arte e cucina: eventi per l’VIII centenario di San Francesco

Fede, cibo e arte si incontrano a Gubbio mentre Arezzo espone otto secoli di ritratti del Poverello.

Fede, arte e cucina: eventi per l’VIII centenario di San Francesco

Il complesso monumentale di San Pietro a Gubbio ospita questa settimana la seconda edizione di “A tavola con i monaci – Dove le fedi si incontrano”. L’evento, inserito nel quadro delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco propone due giorni intensi di dialogo interreligioso gastronomia tradizionale e cultura medievale.

Dialoghi interreligiosi e tradizioni culinarie a Gubbio

Il sabato, alle ore 10:30, l’ex Refettorio si anima con gli interventi del sindaco Vittorio Fiorucci e del vescovo Luciano Paolucci Bedini, che aprono la manifestazione con i saluti istituzionali. Segue il dibattito intitolato “San Francesco e l’Islam” condotto dall’Imam Massimo Abdallah Cozzolino insieme al sacerdote Giulio Michelini. Le loro parole approfondiscono come l’etica del santo possa trovare punti di contatto con i valori islamici, creando un ponte tra le due tradizioni.

Pausa gastronomica e laboratorio dei giovani agrari

Nel pomeriggio, gli studenti dell’indirizzo agrario dell’Istituto Cassata Gattapone mettono in tavola erbe aromatiche, pane e prodotti tipici, offrendo al pubblico un assaggio della cucina monastica medievale. Il laboratorio intende dimostrare come il cibo possa diventare veicolo di comprensione reciproca celebrando l’idea di condivisione che animava i monasteri francescani.

Il proseguimento domenicale: ebraismo, pellegrinaggi e mercato storico

Domenica si apre con il tavolo rotondo “Francesco e il mondo ebraico” dove rappresentanti della comunità ebraica locale dialogano con esperti di teologia cristiana su temi di convivenza e rispetto. Prosegue l’appuntamento “A tavola con le religioni” dedicato a monaci, pellegrini e viandanti che hanno percorso i cammini sacri per secoli. L’evento culmina con il mercato degli antichi sapori nel chiostro, dove artigiani locali espongono prodotti dei monasteri, specialità orientali, giochi medievali e mestieri tipici di Gubbio.

Un’occasione per la pace culturale

Il programma di Gubbio sottolinea il valore della conoscenza reciproca come fondamento per una società più pacifica. Le iniziative offerte dal Comune, dalla Diocesi e dalle associazioni religiose dimostrano come la spiritualità possa essere celebrata non solo con la preghiera, ma anche attraverso il cibo l’arte e la storia condivisa.

L’immagine di San Francesco a Arezzo: la mostra “L’Immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento”

Dal 3 ottobre al 10 gennaio, la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e la Chiesa di Sant’Ignazio di Arezzo ospitano una retrospettiva unica nell’ambito dell’VIII centenario del santo. L’esposizione, frutto della collaborazione tra Comune, Fondazione Cr Firenze, la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e il Ministero della Cultura, raccoglie circa ottanta opere che tracciano l’evoluzione iconografica di San Francesco dal Medioevo al Novecento.

Un percorso cronologico tra capolavori internazionali e tesori toscani

Le sale mostrano dipinti, miniature, statue e vetrate firmati da artisti come Margarito, Beato Angelico, Andrea della Robbia, Giorgio Vasari, Pietro da Cortona, Guercino, Lorenzo Lippi, Libero Andreotti, Gerardo Dottori e Gio Ponti. Tra i pezzi di spicco, la “San Francesco con gli Angeli” di Sandro Botticelli, in prestito eccezionale dalla National Gallery di Londra. Altre opere provengono da collezioni prestigiose – il Met di New York, la Pinacoteca Vaticana, gli Uffizi, la Galleria Borghese – e da numerosi luoghi di culto toscani, dal Duomo di Sansepolcro alle chiese francescane di Lucignano, Locarno e Pontremoli.

Curatorialità e patrocinio

La curatrice Cristina Acidini descrive la mostra come una rilettura costante del simbolismo francescano, evidenziando come i simboli delle stimmate degli uccelli e dei poveri siano stati reinterpretati a seconda dei contesti culturali. Il comitato scientifico, guidato da Carlo Sisi e composto da esperti come Sandro Bellesi e Angelo Tartuferi, garantisce la solidità accademica dell’evento. Lo sponsor principale è Estra, mentre il sostegno regionale e nazionale assicura la presenza di opere altrimenti inaccessibili al pubblico.

Con la sinergia tra Gubbio e Arezzo, le celebrazioni offrono due angolazioni della stessa figura: da un lato il dialogo vivente tra fedi diverse, dall’altro la testimonianza storica di come l’icona di San Francesco abbia attraversato i secoli, evolvendosi ma mantenendo intatto il messaggio di povertà e amore universale.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 3 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
6 km E Mormanno (CS) · 21 ore fa