L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 622 unità inquadrate nell’Area Assistenti con profilo di assistente gestionale. La selezione è riservata ai candidati appartenenti alle categorie protette previste dall’articolo 1 della legge 68/99 e si rivolge a persone in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Le assunzioni coinvolgeranno diverse regioni italiane, con l’obiettivo di potenziare gli uffici territoriali dell’ente con personale dedicato alle attività amministrative e di supporto.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente tramite il portale inPAcon accesso tramite credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). È obbligatorio disporre di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) per le comunicazioni ufficiali. Il termine ultimo per l’invio della domanda è fissato al 17 giugno 2026 alle ore 23:59.
Sedi e distribuzione territoriale con numeri significativi
Le assunzioni previste dal bando saranno distribuite sul territorio nazionale, con particolare concentrazione in alcune province. Tra le regioni coinvolte figurano il Laziola Lombardiala Campaniala Siciliail Venetoil Piemontel’Emilia-Romagna e la Toscana. Tra le province con il maggior numero di posti si segnalano Milano, con 111 posti, e Roma, con 91 posti, insieme ad altri capoluoghi rilevanti che contribuiscono alla copertura delle 622 unità messe a concorso.
Tipologie di attività previste per il profilo
Il ruolo di assistente gestionale comprende attività amministrative interne come gestione documentale, protocollo, archivi cartacei e digitali, aggiornamento banche dati e attività di segreteria. I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato nell’area degli assistenti e riceveranno una retribuzione iniziale in linea con il contratto collettivo del personale delle funzioni centrali, con una retribuzione annua che può superare i 20mila euro più eventuali indennità e premi di produttività. Come previsto dalle normative sul lavoro pubblico, è previsto anche un periodo iniziale di prova.
Requisiti di accesso e condizioni di esclusione
Per essere ammessi alla selezione è necessario soddisfare una serie di requisiti: appartenenza alle categorie protette indicate dalla legge 68/99, iscrizione negli elenchi del collocamento mirato del territorio scelto e stato di disoccupazione al momento della domanda, possesso del diplomacittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, posizione regolare rispetto agli obblighi militari e idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni richieste. L’assenza anche di uno solo di questi requisiti determina l’esclusione automatica dalla procedura. Sono inoltre esclusi i candidati destituiti, dispensati o licenziati dalla Pubblica Amministrazione o decaduti da un impiego pubblico per false dichiarazioni.
Modalità di presentazione della domanda
La candidatura va effettuata unicamente sul portale inPA entro le ore 23:59 del 17 giugno 2026. Per completare l’iscrizione è necessario accedere con SPID, CIE o CNS e allegare la documentazione richiesta dal bando, oltre a fornire un indirizzo di PEC valido per tutte le comunicazioni ufficiali relative alla selezione. I candidati possono presentare domanda per una sola provincia e devono risultare iscritti negli elenchi del collocamento mirato della provincia scelta.
Prova selettiva: struttura, contenuti e punteggio
La procedura prevede un’unica prova scritta della durata di 60 minuti composta da 50 quesiti a risposta multipla. Le materie oggetto della verifica includono diritto amministrativoordinamento e funzioni dell’Agenzia delle Entratedisciplina del pubblico impiegoinformatica e lingua inglese. La prova mira a valutare sia le competenze teoriche sia la capacità di ragionamento pratico dei candidati.
La valutazione prevede un punteggio differenziato per risposta esatta, risposta errata e risposte non fornite. Le graduatorie saranno redatte per ciascuna provincia in base ai punteggi ottenuti e l’Agenzia provvederà alla nomina dei vincitori nei limiti dei posti disponibili; eventuali posti non coperti potranno essere redistribuiti tra province della stessa regione con idonei disponibili.
Per i candidati che non risultassero idonei o privi dei requisiti richiesti, si segnala che esistono altre opportunità di inserimento in enti pubblici o aziende come Atm di Milano e Technoprobeche avviano selezioni e tirocini con possibili assunzioni a tempo indeterminato.



