Il mondo dello sport offre storie diverse ma con un filo comune: riconoscimento e innovazione. A Potenza, l’Amministrazione Comunale ha organizzato un evento dedicato a chi ha portato lustro alla città nella stagione 2026/2026, mentre a livello internazionale la Formula E ha definito il nuovo format Gen4 introducendo le sprint che mettono al centro la massima prestazione delle monoposto elettriche.
Entrambi i fatti sottolineano ruoli differenti dello sport: da una parte la funzione sociale e di comunità che passa attraverso premi, volontari e società di base; dall’altra l’evoluzione tecnica e di spettacolo che cambia il modo di gareggiare e di raccontare la mobilità elettrica ad alte prestazioni.
Potenza: il Comune celebra atleti, tecnici e realtà sportive il 24 giugno 2026
Mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 17.30, nella Palestra “E. Caizzo” di Via Pasquale Grippo a Potenza si terrà l’evento Potenza premia lo sport promosso dall’Amministrazione Comunale. La manifestazione è pensata per mettere in luce i protagonisti locali della stagione sportiva 2026/2026: atleti, allenatori, dirigenti e società che hanno ottenuto risultati a livello regionale, nazionale e internazionale e che contribuiscono ogni giorno alla crescita del movimento sportivo cittadino.
Oltre ai riconoscimenti per i meriti agonistici, la cerimonia prevede una sezione di premi speciali dedicata a percorsi che incarnano valori come l’inclusione, il sacrificio e l’impegno sociale. L’iniziativa vuole essere un ringraziamento rivolto ai volontari, alle famiglie e agli operatori sportivi che spesso lavorano lontano dai riflettori ma sono fondamentali per l’educazione delle nuove generazioni.
Premi speciali e obiettivi dell’amministrazione
La giuria assegnerà riconoscimenti distinti per tipologia e livello di merito; tra questi spiccano i premi pensati per storie di inclusione sportiva e per progetti che hanno rafforzato il senso di comunità. L’Amministrazione intende trasformare l’appuntamento in un evento annuale e riconoscibile, capace di raccontare le eccellenze cittadine e di consolidare il ruolo dello sport come strumento educativo e aggregativo.
Formula E Gen4: le sprint “Unleashed” per mostrare la massima potenza
La Gen4 della Formula E introdurrà dal prossimo campionato le gare sprint, approvate dal Consiglio Mondiale, con un’impostazione pensata per esaltare la performance delle monoposto elettriche senza le limitazioni energetiche tipiche delle gare più lunghe. Le sprint, ribattezzate Unleashed permetteranno di utilizzare la piena potenza di regolamento pari a 600 kW la stessa riservata alla qualifica e all’Attack Mode.
Questo nuovo formato non sarà la norma per tutti gli appuntamenti: le sprint saranno programmate nei weekend con due gare, tra cui Jeddah, Berlino, Monaco, Brands Hatch, Zandvoort, Jamara, Shanghai e Tokyo. Nei round singoli rimarrà il format tradizionale, che pone l’accento sulla gestione energetica e sui pit stop per la ricarica rapida.
Caratteristiche tecniche e impatto sulle gare
Nella stagione Gen4 la monoposto avrà profili di potenza differenziati: in qualifica e durante l’Attack Mode la potenza massima è fissata a 600 kW (oltre 800 cv), mentre nelle gare lunghe il valore scenderà a 450 kW, con una riduzione di 150 kW. Per le gare lunghe è previsto anche un pacchetto a minore carico aerodinamico per migliorare efficienza e consumo.
Per le sprint Unleashed invece verrà adottato il pacchetto da massimo carico aerodinamico puntando alle prestazioni pure. Le sprint avranno una durata stimata di circa 25-30 minuti con un lift and coast previsto sotto il 10%, mentre le gare tradizionali dureranno circa 40-45 minuti con un’incidenza di lift-off intorno al 25%.
Punteggio e logistica delle sprint nei double-header
Una novità sostanziale riguarda il sistema di punteggio: le sprint assegneranno gli stessi punti delle gare lunghe. La scelta è motivata dall’intenzione di dare pari valore competitivo a entrambe le corse e di offrire tipologie diverse di contenuti agli spettatori e ai media. Questa decisione distingue la Formula E da categorie come la Formula 1 e la MotoGP, dove le sprint spesso valgono meno in termini di punti.
Dal punto di vista operativo si discute ancora se, nei double-header, sia possibile far disputare le qualifiche del secondo giorno con il pacchetto a basso carico per alleggerire il lavoro dei team. Il cambio del pacchetto, se preparato correttamente, richiede circa 10 minuti; in mancanza di componenti già assemblati la procedura può estendersi fino a oltre 20 minuti per i controlli di conformità della FIA.



