23 Giugno 2026 ☀ 17°

Confronto tra Toyota GR Yaris e MINI John Cooper Works: prestazioni e design a confronto

Due auto sportive compatte si sfidano: la Toyota GR Yaris e la MINI John Cooper Works. Scopriamo insieme le loro caratteristiche uniche e i punti in comune.

Confronto tra Toyota GR Yaris e MINI John Cooper Works: prestazioni e design a confronto

Nel panorama automobilistico del 2026, due modelli spiccano per la loro capacità di combinare Potenza e compattezza: la Toyota GR Yaris e la MINI John Cooper Works. Entrambe offrono prestazioni entusiasmanti in un pacchetto compatto, ideale per chi cerca emozioni al volante senza rinunciare alla praticità urbana.

Queste due auto, pur essendo molto diverse tra loro, condividono una filosofia comune: offrire il massimo piacere di guida con motori potenti e design accattivanti. Vediamo insieme cosa le differenzia e cosa le accomuna.

Design e dimensioni: due filosofie diverse

La Toyota GR Yaris si distingue per il suo design aggressivo e funzionale, pensato per le competizioni rally. Con una lunghezza di 3,99 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,45 metri, questa hatchback a tre porte è un vero e proprio bolide. Il passo di 2,56 metri garantisce una distribuzione ottimale del peso e una tenuta di strada eccezionale. I cerchi in lega da 18″ e gli pneumatici di misura 225/40 R18 completano il look sportivo.

La MINI John Cooper Worksinvece, mantiene il suo stile iconico con linee tondeggianti e un design che richiama la tradizione del marchio. Con una lunghezza di 3,87 metri, una larghezza di 1,74 metri e un’altezza di 1,45 metri, è leggermente più compatta della rivale giapponese. Il passo di 2,49 metri e i cerchi in lega da 17″ (o da 18″ come optional) contribuiscono a un equilibrio perfetto tra sportività e praticità.

Interni: tecnologia e comfort

All’interno, la Toyota GR Yaris offre un ambiente sportivo e funzionale. La plancia squadrata, il quadro strumenti digitale da 12,3″ e i sedili sportivi in pelle e Ultrasuede con logo GR creano un’atmosfera da vera auto da competizione. Lo schermo touch dell’infotainment centrale da 8″ e i comandi al volante completano l’esperienza di guida. Il bagagliaio, con una capacità di 174 litri, è sacrificato per lasciare spazio agli organi meccanici della trazione integrale.

La MINI John Cooper Works punta invece su un design minimalista e orientato al design. L’enorme display centrale rotondo da 9,4″ sostituisce il quadro strumenti tradizionale, offrendo tutte le informazioni necessarie e i comandi principali. La capacità di carico è superiore a quella della GR Yaris, con un bagagliaio che varia tra 210 e 725 litri. Anche l’inglese è omologata a 4 posti, garantendo comfort e praticità.

Motori e prestazioni: potenza e agilità

La Toyota GR Yaris monta un 1.6 tre cilindri turbo benzina da 280 CV, abbinato a una trazione integrale 4WD GR FOUR. Il cambio manuale a 6 marce con sistema di doppietta automatica in scalata è di serie, mentre la versione Morizo RR offre un cambio automatico DAT-8 a otto rapporti. La velocità massima è di 230 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi.

La MINI John Cooper Works punta su un più classico 2.0 quattro cilindri turbo benzina da 231 CV, con trazione anteriore. Il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti con leve al volante sostituisce il cambio manuale, offrendo prestazioni eccellenti. La velocità massima è di 250 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi.

Edizioni speciali: esemplari unici da vincere

Toyota ha deciso di rendere ancora più esclusiva la GR Yaris con due edizioni speciali: la Morizo RR e la Sébastien Ogier 9x World Champion Edition. Entrambe le versioni, con solo 200 esemplari disponibili, possono essere vinte tramite un sorteggio aperto sul mercato giapponese. La Morizo RR, sviluppata dal presidente di Toyota Akio Toyoda, offre sospensioni e sterzo elettrico con taratura dedicata, un kit aerodinamico in fibra di carbonio e una modalità di trazione integrale chiamata Morizo Mode.

La Ogier 9x, invece, celebra il nono titolo mondiale del pilota francese Sébastien Ogier. Questa edizione speciale dispone di una “Seb Mode” che distribuisce la coppia con ripartizione 40:60 a favore del posteriore, conferendo un carattere più orientato al sovrasterzo. Entrambe le versioni condividono il tre cilindri turbo 1.6 da 300 CV e 400 Nm della GR Yaris aggiornata.

Per chi non vincerà la lotteria, Toyota offre un premio di consolazione: un modellino in scala 1/43 da 104 dollari. Non sarà un modello vero e proprio da guidare, ma almeno è qualcosa.

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