13 Giugno 2026 ☀ 23°

Programma Annuale Antincendio 2026: come la Basilicata si prepara alla stagione estiva

La Basilicata si prepara all'estate con un piano antincendio innovativo. Ecco come tecnologia e collaborazione possono salvare il patrimonio naturale.

Programma Annuale Antincendio 2026: come la Basilicata si prepara alla stagione estiva

La Basilicata si prepara ad affrontare la stagione estiva con un piano antincendio rafforzato. Presentato a Potenza presso la Casa del Volontariatoil Programma Annuale Antincendio 2026 (PAA) è lo strumento che disciplina le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

Il piano definisce l’organizzazione del sistema regionale antincendio, le procedure operative, il coordinamento tra gli enti coinvolti e le risorse disponibili per garantire una risposta tempestiva ed efficace alle emergenze.

Un sistema integrato per la sicurezza

Il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione BasilicataPasquale Pepecon delega alla Protezione Civileha dichiarato: “Il Piano antincendio regionale è pronto e, con esso, è pronta l’intera squadra che ogni anno lavora per garantire la sicurezza delle lucane e dei lucani e la tutela del nostro straordinario patrimonio ambientale.”

L’incontro è stato moderato da Giovanni Di Bellodirigente dell’Ufficio Protezione Civile della Regione Basilicata. Tra i partecipanti, addetti ai lavori che si occuperanno delle fasi operative e amministrative del programma.

Tra le principali novità per il 2026 figura l’anticipazione al 15 giugno dell’attivazione del dispositivo regionale antincendio. La Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP)cuore del sistema di comando e controllo, garantirà il coordinamento in tempo reale delle attività sul territorio attraverso il raccordo tra Protezione CivileVigili del FuocoCarabinieri ForestaliConsorzio di BonificaUfficio Foreste e organizzazioni di volontariato.

Dati e risorse per un’estate sicura

Il Piano è stato elaborato sulla base dell’analisi dei dati registrati nel 2026, anno nel quale sono stati censiti 173 eventi incendiari per una superficie complessiva percorsa dal fuoco pari a oltre 5.900 ettari.

Nello stesso periodo, la SOUP e la Sala controllo della Protezione Civile hanno gestito più di 1.600 segnalazioni e 22 grandi incendi con estensione superiore ai 50 ettari.

Il sistema regionale potrà contare su 7 presìdi dei Vigili del Fuoco5 pattuglie DOS27 presìdi del Consorzio di Bonifica e circa 100 squadre di volontariato impegnate nelle attività di avvistamento, pattugliamento e spegnimento.

Tecnologia e collaborazione per la prevenzione

Il dispositivo sarà inoltre supportato da due elicotteri regionali con base operativa a Lauria e Pisticcidalla flotta aerea nazionale, da velivoli ultraleggeri, droni e sistemi di monitoraggio avanzati.

Un ruolo strategico sarà svolto anche dalle attività di previsione sviluppate in collaborazione con il CNR-IMAA attraverso l’utilizzo di dati satellitari e mappe di suscettività agli incendi, strumenti che consentono di migliorare la pianificazione degli interventi e l’impiego delle risorse.

“La tecnologia ci aiuterà a individuare tempestivamente i focolai quando è ancora possibile intervenire con rapidità e maggiore efficacia. Ma la vera forza del sistema resta la collaborazione tra istituzioni, operatori, volontariato e cittadini”, ha concluso Pepe.

La Basilicata si prepara così ad affrontare l’estate con un piano antincendio che combina tecnologia avanzata e collaborazione tra le diverse componenti del territorio, con l’obiettivo di proteggere il patrimonio naturale e garantire la sicurezza dei cittadini.

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