13 Giugno 2026 ☀ 20°

Carta di Matera: le priorità del Mezzogiorno per la politica agricola europea

Oggi a Matera, le Regioni del Mezzogiorno hanno presentato la Carta di Matera per la Pac post 2027, un documento che delinea le priorità per l'agricoltura e la sicurezza alimentare europea.

Carta di Matera: le priorità del Mezzogiorno per la politica agricola europea

Oggi a Matera si è tenuto un evento di grande rilievo per il futuro dell’agricoltura nel Mezzogiorno. Il Forum “Futura Pac. La Pac post 2027 alla prova dei fatti” ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, delle Regioni, della Rete PACdi AGEACREAISMEAe del mondo produttivo per discutere delle sfide e delle opportunità della Politica Agricola Comune post 2027.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foresteha visto la partecipazione attiva delle Regioni del Mezzogiorno, che hanno presentato un documento condiviso: la “Carta di Matera per la PAC post 2027”. Questo documento rappresenta un passo fondamentale per il futuro dell’agricoltura nel Mediterraneo e per la sicurezza alimentare europea.

Le cinque priorità della Carta di Matera

La Carta di Matera delinea cinque priorità chiave per la futura PAC: tutela del reddito agricolo e competitività delle impreseinvestimenti nella gestione della risorsa idrica e nelle infrastrutture strategichesostegno al ricambio generazionalerafforzamento della sicurezza alimentare e del principio di reciprocità negli scambi commercialie valorizzazione del ruolo delle Regioni e della dimensione euro-mediterranea della futura PAC.

Queste priorità riflettono le esigenze specifiche delle comunità rurali del Mezzogiorno e mirano a garantire un futuro sostenibile per l’agricoltura in un contesto caratterizzato da cambiamenti climaticinuove dinamiche geopolitichee trasformazioni economiche e sociali.

Il Mediterraneo come area strategica

Un aspetto centrale del dibattito è stato il ruolo strategico del Mediterraneo. Le Regioni promotrici ritengono che questa area sia cruciale per affrontare le grandi sfide dei prossimi anni, tra cui la sicurezza alimentarela gestione dell’acquai cambiamenti climaticil’innovazionela cooperazione e lo sviluppo sostenibile.

La Basilicatala Calabriala Campaniail Molise e la Puglia hanno sottolineato l’importanza di una PAC che continui a garantire competitivitàsostenibilità e coesione territorialericonoscendo al tempo stesso il valore strategico dell’agricoltura per la sicurezza e la stabilità dell’Europa.

Il contributo delle Regioni del Mezzogiorno

Con l’iniziativa di Matera, le Regioni del Sud hanno confermato la loro volontà di proseguire il confronto e la collaborazione tra territori, contribuendo alla definizione di una politica agricola europea capace di accompagnare le imprese agricole, valorizzare le comunità rurali e affrontare le sfide dei prossimi decenni.

L’assessore all’Agricoltura della Basilicata, Carmine Cicalaha spiegato che la Carta nasce dalle sensibilità emerse durante il confronto tecnico e istituzionale della giornata, ma aveva bisogno anche di un chiaro indirizzo politico. “Il Mezzogiorno vuole essere sempre più protagonista e guardare al Mediterraneo, in un contesto segnato da crisi climatiche e geopolitiche che incidono direttamente sui costi e sulla disponibilità delle materie prime. La futura Pac deve andare oltre il semplice sostegno economico e mettere al centro la sicurezza alimentare, tema strategico per l’Europa.”

L’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelliha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra le regioni meridionali e garantire adeguate risorse finanziarie. “Non possiamo permetterci una riduzione della Pac. Servono investimenti per aumentare la competitività delle imprese agricole e affrontare l’emergenza idrica che colpisce in modo particolare il Sud. Chiediamo all’Europa e al Governo di dare maggiore fiducia alle Regioni, che conoscono le esigenze dei territori e sono in grado di utilizzare al meglio le risorse disponibili.”

L’assessora all’Agricoltura della Campania, Maria Carmela Serlucaha insistito sulla necessità di una strategia condivisa tra le regioni meridionali. “La giornata di oggi dimostra l’importanza di un confronto stabile tra Regioni, Ministero e Unione europea. Le sfide che ci attendono sono comuni e affrontarle insieme ci rende più forti. Vogliamo una Pac più efficace, capace di rispondere alle esigenze dei territori e di rafforzare il peso del Mezzogiorno nei tavoli decisionali nazionali ed europei.”

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