13 Giugno 2026 ☀ 23°

Space Economy 2026: Potenza protagonista con gli Stati Generali dell’aerospazio

Dal 14 al 15 giugno Potenza ospita l'inaugurazione degli Stati Generali della Space Economy 2026, evento dedicato a Rocco Petrone e focalizzato sull'innovazione aerospaziale.

Space Economy 2026: Potenza protagonista con gli Stati Generali dell’aerospazio

La città di Potenza si prepara a ospitare un evento di portata nazionale: dal 14 al 15 giugno si terrà l’inaugurazione della terza edizione degli Stati Generali della Space Economydedicata a Rocco Petroneingegnere lucano che guidò le operazioni della missione Apollo 11 nel 1969. Questo appuntamento segna un momento cruciale per il settore aerospaziale italiano, con un focus particolare sulle competenze e le tecnologie dei distretti regionali.

La scelta di Potenza come sede inaugurale non è casuale. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardiha sottolineato come questa decisione rappresenti un riconoscimento del ruolo strategico della Basilicata nella Space Economy italiana ed europea. Bardi, vicepresidente di Nereusla rete delle Regioni Europee utilizzatrici di tecnologie spaziali, ha affermato che “il futuro dello spazio si costruisce valorizzando le competenze e i distretti regionali”.

Un percorso nazionale per l’innovazione aerospaziale

Gli Stati Generali della Space Economy 2026 adottano un nuovo format itineranteche toccherà 18 grandi temi nazionali in diverse città italiane. Il programma, organizzato dal Distretto Aerospaziale della Basilicatavedrà la partecipazione di aziende, università, istituzioni e investitori. I tavoli di lavoro di Potenza produrranno documenti strategici che confluiranno nella sessione plenaria di Milano a novembre.

Tra i temi trattati ci saranno l’intelligenza artificiale a Milano, le tecnologie lunari a Torino e la diplomazia spaziale a Roma. Questo approccio itinerante mira a valorizzare i distretti tecnologici e le filiere industriali di eccellenza presenti in tutto il territorio nazionale.

La crescita del settore aerospaziale italiano

Il settore aerospaziale italiano ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni. Dal 2026 al 2026, il fatturato della filiera è passato da 1,9 a 3,1 miliardi di euro, con un incremento degli addetti da 5,9 a 8,9 mila. L’export del settore ha registrato un aumento del 23,3% nel 2026 rispetto al 2026, mentre gli investimenti esteri sono cresciuti del 37,1% nel 2026 rispetto al 2026.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Ursoha sottolineato l’importanza strategica del settore spaziale per l’economia italiana. “Lo spazio non è più soltanto ricerca o esplorazione: è industria, sicurezza, comunicazioni, dati, servizi, difesa, competitività”, ha dichiarato Urso. “L’Italia ha scelto di essere tra i Paesi che guidano questa nuova fase”, ha aggiunto il presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla Space EconomyAndrea Mascaretti.

Celebrazioni e innovazione per il futuro

L’evento di Potenza coincide con le celebrazioni per il centenario della nascita di Rocco Petrone, un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Petrone, figlio della Basilicata, fu tra i principali artefici della missione Apollo 11, che portò l’uomo sulla Luna. La sua eredità rappresenta un esempio di come l’Italia possa contribuire in modo significativo alla conquista dello spazio.

Gli Stati Generali della Space Economy 2026 non si limitano a celebrare il passato, ma guardano anche al futuro. Il programma “Spazio ai Giovani” e lo Space Economy Hackathon Italia mirano a formare le competenze che guideranno il Paese domani. I risultati delle sessioni confluiranno nello Smart Space Pactuno strumento innovativo che trasformerà proposte e impegni condivisi in obiettivi concreti e misurabili.

Con questo evento, Potenza si conferma come un centro di eccellenza per l’innovazione aerospaziale, contribuendo a posizionare l’Italia all’avanguardia nel settore spaziale globale.

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