Il Tour di Dialoghi per idee e decisioni ha trovato lunghissima attesa nella piccola cittadina di Corleto Perticara, situata nella valle del Sauro. L’appuntamento, fissato per sabato 30 ottobre, ha richiamato una platea eterogenea: amministratori locali, rappresentanti dell’ industria petrolchimica e una ventata di giovani imprenditori pronti a mettere a fuoco le potenzialità del territorio.
Protagonisti e ruoli: chi ha guidato il confronto
Al centro della discussione c’è stata Ilenia Magaldi, sindaco di Corleto Perticara, affiancata da Amedeo Cicala, sindaco di Viggiano. Dalla sfera imprenditoriale, ha partecipato Francesco D’alema, presidente di Confindustria Basilicata, insieme a Stefano Scisciolo, rappresentante di TotalEnergies Italia, ed Enrica Laveglia, responsabile di Shell Inventagiovani. Il tavolo è stato completato da Maria Sabia, vicepresidente nazionale dei Giovani Imprenditori Confindustria, da Donato Viggiano del Cluster Energia Basilicata, dal consigliere regionale Mario Polese e da Roberto Bocca, presidente lucano dei Giovani Imprenditori. Il dibattito è stato moderato da Pietro Straccia, esperto del panel Giovani Industriali di Confindustria.
Le parole chiave del dialogo
Il termine più ricorrente durante l’incontro è stato opportunità. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di “uscire dall’ambito strettamente legato allo sfruttamento minerario” e di pensare a soluzioni territoriali che includano tutta la valle del Sauro, non solo i punti di estrazione. La capacità di diversificare l’economia è stata presentata come la chiave per mantenere i bilanci regionali solidi senza dipendere esclusivamente da bonus e incentivi a breve termine.
Prospettive di sviluppo: dal petrolio alla formazione
Il confronto ha messo in luce il ruolo di Corleto Perticara come punto d’osservazione per il futuro dell’ industria petrolchimica in Basilicata. Tuttavia, i relatori hanno insistito su un nuovo paradigma: investire in formazione e cultura per generare idee innovative. Il ragionamento è stato chiaro – non basta sostenere imprese che rinnovano solo gli spazi fisici; occorre alimentare la curiosità dei giovani, spingendoli a sperimentare progetti “strampalati” ma realizzabili, con un occhio attento alla sostenibilità ambientale.
Il ruolo del territorio e la visione a lungo termine
Corleto Perticara, dominando la valle del Sauro, è chiamata a diventare “capitana” del territorio, coordinando iniziative a monte e a valle senza sentirsi marginalizzata. L’idea è di trasformare la regione in un laboratorio dove le imprese energetiche collaborino con le start-up locali per creare hub di innovazione. In questo scenario, l’autonomia dei giovani imprenditori non è vista come un rischio, ma come un motore capace di attrarre investimenti e competenze, proprio come accadde a Palo Alto o nella Silicon Valley.



