Il Comune di Moliterno, situato in provincia di Potenza, ha spezzato la tradizione regionale approvando lo scorso 28 ottobre un regolamento che istituisce una Consulta comunale per l’invecchiamento attivo. L’iniziativa nasce dall'elaborazione di una proposta avanzata dalla CISL Pensionati Val d’Agri, che ha fornito al Consiglio gli strumenti per creare un vero spazio di ascolto e confronto dedicato alle persone anziane.
Il Consiglio approva la Consulta per l’invecchiamento attivo
Durante la seduta del 28 ottobre, gli amministratori hanno votato a favore del nuovo regolamento, riconoscendo la necessità di ampliare la partecipazione civica. Il sindaco Antonio Rubino ha sottolineato che il provvedimento consente di ascoltare anche le fasce più fragili della popolazione, affermando: “Il nostro programma prevedeva l’allargamento della partecipazione e questo regolamento realizza un pezzo importante di quell’impegno”. Con queste parole, Rubino ha evidenziato l'intento di costruire azioni concrete per migliorare la vivibilità del paese a beneficio di tutte le età.
Le motivazioni del sindaco
Rubino ha spiegato che la Consulta rappresenta uno strumento operativo per superare la percezione di isolamento che molti anziani sperimentano, soprattutto nelle aree più rurali. “Accogliere una proposta del sindacato significa riconoscere il valore del confronto e rafforzare la volontà di costruire una comunità unita, nella quale nessuno si senta escluso”, ha aggiunto, ribadendo l'impegno verso una governance più inclusiva.
Il contributo della CISL Pensionati Val d’Agri e il ruolo degli over 65
L'assessore alla democrazia partecipata, Antonio Albano, ha presentato il provvedimento, spiegando che la partecipazione diventa concreta solo quando le istituzioni mettono a disposizione strumenti di dialogo. “Con la Consulta vogliamo valorizzare le esperienze delle persone anziane e creare nuove opportunità di confronto, affinché i loro bisogni possano contribuire a orientare le scelte amministrative”, ha dichiarato Albano.
Il coordinatore zonale della FNP-CISL Val d’Agri, Giuseppe Cassino, ha espresso gratitudine verso l'amministrazione, sottolineando la sensibilità mostrata nell'accogliere la proposta sindacale. Cassino, richiamando le parole dei segretari regionali Amatulli, Locantore e Biondo, ha evidenziato come il risultato sia frutto di una costante contrattazione sociale tra la CISL, gli enti locali e le associazioni di volontariato.
Obiettivi concreti della Consulta
La Consulta per l’invecchiamento attivo ha tre finalità fondamentali: promuovere politiche volte al miglioramento della qualità della vita degli anziani, incentivare pratiche di invecchiamento attivo e contrastare l’isolamento sociale. Il regolamento prevede, inoltre, la partecipazione non solo dei residenti, ma anche di chi è iscritto all' AIRE, garantendo così una rappresentanza più ampia della comunità di origine.
Prospettive future e modello replicabile
Essendo il primo comune della Basilicata a dotarsi di un organismo di questo tipo, Moliterno si propone come apripista per un modello potenzialmente replicabile in altri territori lucani. La CISL ha avviato il progetto “Una Consulta per l’invecchiamento attivo in ogni Comune”, auspicando che l'esperienza di Moliterno possa essere estesa a livello regionale.
Nei prossimi giorni è in programma un incontro pubblico per avviare le procedure di costituzione della Consulta, aperto a una pluralità di soggetti, inclusi gli iscritti all'AIRE. L'evento rappresenterà il primo passo verso una governance più partecipata, dove le decisioni amministrative saranno influenzate direttamente dalle testimonianze e dalle esigenze di chi ha vissuto a lungo il territorio.



