Il Potenza Calcio entra nella decima giornata della Serie C con la testa alta: capolista del Girone C, 24 reti realizzate in sole nove partite e una media di quasi tre gol a incontro. Il direttore sportivo Giuseppe Di Bari ha sempre sottolineato l’importanza di mantenere i piedi per terra e la mente libera, concetti che sembrano aver guidato la squadra in un match decisivo contro il Catania FC. L’attesa si è concretizzata al stadio Alfredo Viviani, dove la tifoseria ha potuto assistere a un thriller che, in soli tre minuti di gioco, ha lasciato un’impronta indelebile sul campionato.
Il match decisivo: Potenza 2-1 Catania
Il fischio d’inizio ha subito spalancato le porte della vittoria per i lucani: al terzo minuto, Ghisolfi ha sfruttato un contropiede perfetto, regalando al Potenza il vantaggio iniziale. Il Catania ha tentato una risposta, ma la compattezza difensiva dei rossoblù ha reso difficile qualsiasi ripresa. Nella ripresa, Castorani ha siglato il raddoppio con un tiro dal dischetto che ha gelato gli avversari. Il Catania ha accorciato lo scarto grazie a Allegretto, ma il risultato finale è rimasto 2-1, confermando la supremazia dei protagonisti.
Momenti chiave e decisioni arbitrali
Il match non è stato privo di controversie: il gol di Cicerelli è stato annullato dopo revisione, suscitando dubbi sulla regolarità della decisione. Inoltre, una possibile rigore per la trattativa su Coda non è stato concesso, alimentando il dibattito tra i tifosi. Un altro episodio ha visto sventato il gol del Catania con Cavuoti, ritenuto fuori posizione. Tali situazioni hanno dimostrato come, in una competizione serrata, ogni singolo gesto arbitrale possa diventare decisivo, ma il Potenza è riuscito a mantenere il controllo del gioco nonostante le incognite.
Il peso della vittoria per la classifica
Con i tre punti conquistati, il Potenza avanza a 25 punti, allargando il vantaggio sulla seconda classifica e segnando una netta separazione con i contendenti. Il SSC Bari, rimasto fermo contro il Crotone con un pareggio senza reti, scivola ora a cinque punti di distanza, riducendo le proprie ambizioni immediate. Anche il Sorrento e la Casertana rimangono bloccati al terzo gradino con 19 punti, ma la distanza è tale da far temere un salto di qualità per i lucani. Le recenti sconfitte di Picerno e le difficoltà della Salernitana evidenziano la fragilità di chi sta tentando di recuperare terreno, rendendo il risultato del Potenza un vero e proprio segnale per tutta la Serie C.
Dichiarazioni di Giuseppe Di Bari e prospettive future
Il direttore sportivo, pur celebrando il risultato, ha ribadito la necessità di concentrarsi su una gara alla volta. Di Bari ha ricordato l’importanza di mantenere l’equilibrio tra ambizione e prudenza, scrivendo che il prossimo passo sarà consolidare il lavoro quotidiano e trasformare le buone prestazioni in certezza a lungo termine. Per il Potenza, la sfida successiva rappresenta un’altra occasione per dimostrare che la statistica delle 24 reti in 9 partite non è frutto di una fortuna momentanea, ma di un progetto costruito con continuità e supporto di una tifoseria appassionata.



