Il volo FlyDubai FZ1073, partito da Dubai alle 07:05 con destinazione Tel Aviv, ha vissuto un episodio inusuale: poco dopo il decollo i piloti hanno scambiato un violento confronto nella cabina di pilotaggio. L’evento ha generato l’attivazione dei codici di emergenza 7700 (situazione di emergenza) e 7500 (possibile dirottamento), costringendo l’aeromobile a deviare dalla rotta prevista.
Segnali di emergenza e deviazione verso Tabuk
Il codice 7700 è il messaggio standard per segnalare un’emergenza a bordo, mentre il codice 7500 indica un tentativo di interferire illegalmente con il volo. Dopo l’emissione di entrambi i segnali, l’aereo ridusse quota e cambiò direzione, dirigendosi verso l’aeroporto di Tabuk, nell’Arabia Saudita, a circa 1.200 km da Tel Aviv. Le autorità di volo israeliane lanciarono subito la procedura di sicurezza, mobilitando due caccia dell’Aeronautica militare per monitorare la situazione.
La colluttazione in cabina di pilotaggio
Secondo le testimonianze raccolte a bordo, il conflitto è scaturito tra il comandante, di origine omanese, e il copilota, cittadino emiratino. Il copilota avrebbe impugnato un piccolo coltello, colpendo più volte il comandante, il quale perse conoscenza per diversi minuti. Durante la lotta l’aeromobile perse rapidamente quota, scendendo di oltre 4.200 metri in pochi secondi, provocando danni al timone di coda. Alcuni membri dell’equipaggio di riserva e passeggeri, tra cui un uomo d’affari israeliano, intervennero per fermare l’aggressore, impedendo il presunto tentativo di far precipitare l’aereo.
Atterraggio di emergenza e riprese dei passeggeri
Con il comandante ancora stordito, i piloti di riserva riuscirono a recuperare il controllo del velivolo e a dirigere l’aereo verso la pista di Tabuk, dove atterrò in condizioni di emergenza. L’intervento rapida delle forze di sicurezza saudite permise l’arresto del copilota aggressore, che rimane sotto interrogatorio. Una volta a terra, i 180 passeggeri per lo più cittadini israeliani, furono trasferiti su un altro volo FlyDubai che li riportò a Tel Aviv-Ben Gurion. Alcuni passeggeri rifiutarono il volo di rimpatrio, temendo ulteriori problemi di sicurezza.
Reazioni istituzionali e indagine in corso
Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato un vertice di emergenza con i responsabili della Difesa, della sicurezza interna e dell’aviazione per valutare le implicazioni dell’incidente. Ha elogiato gli eroi a bordo per il loro coraggio e ha ordinato che le autorità israeliane, tra cui Mossad e Shin Bet, avviassero un’indagine approfondita. Il Ministero dei Trasporti ha inoltre chiesto la sospensione temporanea dei voli FlyDubai verso Israele, in attesa di chiarimenti sul rispetto degli accordi aeronautici che limitano l’uso di piloti non in possesso di passaporti di paesi diplomaticamente riconosciuti da Israele.



