Il centro storico federiciano di Melfi si avvicina a ottobre con la promessa di un evento che richiama l’interesse di appassionati di gastronomia e tradizioni popolari. Dal venerdì 16 al domenica 18 ottobre si svolgerà la 65ª Sagra della Varola riconosciuta come una delle manifestazioni enogastronomiche più importanti del Mezzogiorno e presente tra le proposte di ItalyByEvents. La festa avrà luogo in Piazza Umberto I e nelle vie circostanti, trasformando il borgo medievale in un palcoscenico di sapori, suoni e artigianato locale.
La varola: simbolo di una tradizione contadina
Al cuore della manifestazione c’è la varola una padella traforata tipica della cucina rurale, usata per arrostire le castagne sul fuoco vivo. In questa edizione la protagonista sarà il Marroncino del Vulture IGP varietà autoctona nota per la sua dolcezza intensa. Il rito della cottura nella varola, accompagnato dal profumo della legna, richiama le antiche pratiche contadine dei territori circostanti, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale autentica.
Gastronomia d’autore: dal castagnaccio all’Aglianico
Gli stand gastronomici sparsi per la piazza proporranno una vasta gamma di preparazioni a base di castagne. Si potranno assaggiare castagnacci dal sapore rustico, calzoncelli fritti farciti con il marroncino, birre artigianali aromatizzate e persino pizza al Marroncino del Vulture IGP. Ogni piatto sarà studiato per accompagnarsi con il celebre vino rosso Aglianico del Vulture DOC creando abbinamenti che esaltano le note fruttate e tanniche del vino. La combinazione di terre vulcaniche e castagne dolci costituisce un dialogo organico tra territorio e tavola.
Spettacoli, folklore e mercatino artigianale
Le vie del centro storico diventeranno teatro itinerante di gruppi popolari, musicisti dal vivo e spettacoli folkloristici. Le tarantelle lucane, i gruppi in costume d’epoca e le dimostrazioni di danza tradizionale riempiranno l’atmosfera di allegria. Parallelamente, un mercato delle eccellenze locali offrirà prodotti artigianali, dalle ceramiche agli oggetti in legno intagliato, permettendo ai visitatori di portare a casa un ricordo tangibile dell’esperienza. L’intera manifestazione è gestita in collaborazione con la Pro Loco Melfi che garantisce la presenza di più di 270 espositori e attività.
Proseguimento con le Giornate Medievali e della Falconeria
Dopo la chiusura della sagra, Melfi continuerà a celebrare il suo patrimonio storico dal 23 al 25 ottobre con le Giornate Medievali e della Falconeria. L’evento prevede cortei in costume, sbandieratori, accampamenti d’epoca e dimostrazioni di volo di rapaci nei pressi del Castello di Melfi e nei campi di Leonessa. Questa seconda fase del calendario ottobre melfitano vuole enfatizzare le radici federiciane della città, regalando ai partecipanti un viaggio tra storia, leggenda e natura.
L’ingresso a entrambi gli eventi è libero. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri della Pro Loco Melfi: 347 4662262 o 346 1887531. La Sagra della Varola si conferma così un appuntamento imperdibile per chi desidera vivere l’autunno pugliese tra sapori genuini, musica coinvolgente e un’immersione nella storia medievale del territorio.



