Il derby tra Paganese e Gelbison si è svolto domenica 27 settembre alle ore 15:00 nello storico Stadio Marcello Torre. L’incontro, carico di tradizione per il centesimo anniversario della stella azzurrostellata, ha trasformato una prima frazione conclusa 0-2 in una vittoria 3-2 per i cilentani, con un impatto diretto sulla classifica di Serie C.
Il primo tempo: il vantaggio di due reti della Gelbison
Nel primo quarto d’ora la squadra di Novelli è riuscita a trovare la rete con facilità. El Haddadi ha aperto i conti al 9° minuto, sfruttando una difesa paganese ancora disorganizzata. Ben prima dei 20 minuti, Akammadu ha raddoppiato con un tiro dalla distanza che ha sorpreso il portiere rossoblù Grillo, lasciando il punteggio sul 0-2. La mancanza di ordine difensivo ha impedito alla Paganese di reagire, chiudendo il primo tempo con un vantaggio neto per i visitatori.
Il secondo tempo: l’intervento decisivo di Simeri e la parità di Kosovan
Alle 9’ del secondo tempo, il tecnico Massimo Agovino ha introdotto Simone Simeri una vera pedra di diamante con più di 100 reti stagionali, per dare nuova linfa all’attacco cilentano. Il primo gol dei padroni di casa è arrivato grazie a una punizione di Kosovan che, dopo aver colpito il palo, ha visto la palla rimbalzare al limite dell’area dove Zona ha segnato di volo, riducendo il divario a 2-1.
Il pareggio e il capovolgimento finale
Questa volta è stato Kosovan a sfruttare un errore difensivo della Paganese, segnando al 22’ e portando sull’ tabellone il risultato 2-2. La squadra di Pagani, apparsa visibilmente scossa, non è riuscita a reagire con prontezza. Al 37’ Balla ha realizzato il gol decisivo con un mediano pallonetto da fuoriarea, chiudendo il conteggio sul 2-3 e consegnando la vittoria alla Gelbison.
Conseguenze in classifica e prossimi impegni
Il risultato ha interrotto la corsa in testa della Paganese. Il prossimo appuntamento per la squadra di Novelli è previsto domenica 4 ottobre contro la neo-capolista Sarnese che ha recentemente pareggiato in Sardegna contro l’Ossese. Per la Gelbison, la vittoria si traduce in tre punti fondamentali nella lotta per la promozione; il prossimo incontro sarà contro il Venafro una squadra che ha subito una sconfitta per mano del Budoni. Il presidente Maurizio Puglisi ha sottolineato l’importanza di mantenere questa spinta per continuare la scalata in classifica.
Rosa e tattica della Gelbison
Dietro il successo c’è la filosofia di Agovino ex tecnico della Paganese, che ha costruito un modulo offensivo solido. La difesa è affidata al capitano Francesco Viscomi e all’ex Nocerina Amedeo Silvestri. A centrocampo operano il giovane talento Giuseppe De Martino (classe 2007) e i veterani Gabriel Chironi e Francesco Iuliano. La presenza di Simeri in attacco ha fornito la carica finale.



