9 Settembre 2026 ☀ 30°

Fibrosi Cistica: illuminazioni blu e ricerca scientifica per la Giornata Mondiale

L'8 settembre si celebra la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica con numerose iniziative in Italia, tra cui l'illuminazione di blu di monumenti in vari comuni e un progetto di ricerca dell'Università di Siena per nuove terapie

Fibrosi Cistica: illuminazioni blu e ricerca scientifica per la Giornata Mondiale

L’8 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica una malattia genetica che colpisce gravemente il sistema respiratorio e digestivo. In Italia, numerose iniziative sono state organizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere la ricerca.

Tra le attività più visibili, l’illuminazione di blu di monumenti e palazzi in vari comuni italiani. Questo gesto simbolico, noto come #LightUpBlue mira a richiamare l’attenzione su una patologia che, purtroppo, non ha ancora una cura risolutiva.

I comuni lucani si illuminano di blu

In Basilicata ben undici comuni hanno aderito all’iniziativa: Brienza, Castelmezzano, Ginestra, Moliterno, Montescaglioso, Pietragalla, Pietrapertosa, Potenza, San Fele, Salandra e Senise. I monumenti principali di queste località si tingono di blu per una serata, a partire dalle 20.00. Lo slogan scelto per l’occasione è “Solo un’emozione mi lascerà senza fiato” un riferimento diretto ai sintomi della malattia.

A Potenza il direttivo della Lega Italiana Fibrosi Cistica e le famiglie dei pazienti sono impegnati da tempo nel miglioramento del centro locale dedicato alla malattia. La mancanza di personale medico è una delle principali criticità, e le associazioni chiedono un aumento delle risorse per garantire un’assistenza adeguata.

La giornata sarà anche un’occasione per conoscere meglio la malattia attraverso materiali informativi e incontri con esperti. La fibrosi cistica è una patologia complessa che richiede conoscenza e formazione per essere affrontata al meglio.

La ricerca scientifica avanza: il progetto dell’Università di Siena

In concomitanza con la Giornata Mondiale, arriva una notizia importante dal mondo della ricerca. L’Università di Siena ha ottenuto un finanziamento di 210mila euro per un progetto innovativo contro le infezioni associate alla fibrosi cistica. Il progetto, guidato dalla professoressa Elena Petricci mira a sviluppare nuove strategie terapeutiche contro il Mycobacterium abscessus un batterio altamente resistente agli antibiotici.

La ricerca si concentra su una tecnologia avanzata: i coniugati fra anticorpi monoclonali e antibiotici noti come Antibody-Antibiotic Conjugates. Questa metodologia utilizza gli anticorpi come “cavalli di Troia” per trasportare gli antibiotici direttamente sulle cellule batteriche, aumentando l’efficacia del trattamento.

Il progetto, coordinato dall’Università di Pavia e realizzato in collaborazione con le Università di Siena, Parma e Pisa, prevede la valutazione di diversi antibiotici, tra cui l’azitromicina l’apramicina e la bedaquilina. I risultati più promettenti saranno testati attraverso modelli cellulari e animali, con l’obiettivo di sviluppare terapie inalatorie.

“Questo riconoscimento rappresenta un segnale concreto verso la ricerca che apre nuove strade e alimenta la speranza di terapie sempre più efficaci”, ha dichiarato la professoressa Petricci. La ricerca unisce innovazione biotecnologica e applicazione terapeutica con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da fibrosi cistica.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 10 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
3 km NE Laino Borgo (CS) · 3 ore fa