In un’epoca in cui la politica spesso sembra lontana dai bisogni reali delle persone, Antonella Tancredi, consigliera comunale di Potenza, decide di fare la differenza con un’iniziativa concreta e tangibile. Il progetto, denominato “Un gesto al mese per la mia città” mira a creare un ponte tra le istanze della comunità e le istituzioni, attraverso azioni semplici ma significative.
L’idea nasce dall’esperienza personale di Tancredi nel volontariato dove ha imparato l’importanza dell’ascolto. “Dietro una richiesta apparentemente piccola spesso c’è una storia, una difficoltà o un bisogno che riguarda molte più persone di quanto immaginiamo”, afferma la consigliera. Questo progetto rappresenta quindi un impegno personale a lungo termine, che si articola in tre parole chiave: gestoascolto e proposta.
Un impegno concreto e continuativo
Ogni mese, Tancredi dedicherà un’iniziativa a una categoria diversa: bambini, anziani, solidarietà, inclusione, ambiente, volontariato e altri bisogni emergenti dalla comunità. Non si tratta di grandi progetti, ma di azioni semplici che possono fare la differenza nella vita delle persone. “Non con grandi promesse, ma con piccoli gesti e con la volontà di continuare ad ascoltare”, sottolinea la consigliera.
Il primo appuntamento è dedicato ai bambini e alla scuola in collaborazione con l’associazione Avanti gli Ultimi. La raccolta solidale di materiale scolastico è un’iniziativa che accompagnerà il periodo precedente l’inizio delle lezioni, offrendo supporto alle famiglie in difficoltà. “Uno zaino, un diario, dei quaderni o il materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico possono sembrare piccole cose. Per un bambino, però, significano poter entrare in classe sentendosi come tutti gli altri”, spiega Tancredi.
La città delle infanzie: un evento parallelo
In parallelo a questa iniziativa, dal 24 al 27 settembre, Potenza ospiterà la decima edizione de “La città delle infanzie” un festival culturale dedicato ai linguaggi espressivi e alla letteratura per ragazzi. Il tema centrale di quest’anno è “La città”, intesa come luogo condiviso da riabitare e riscoprire attraverso lo sguardo e l’energia delle varie infanzie.
Il festival, promosso dal direttore artistico Gianluca Caporaso, trasformerà gli spazi pubblici in presidi di pluralismo culturale, dove bambine, bambini e adulti potranno riappropriarsi del proprio diritto alla bellezza e al gioco. Gli eventi si svolgeranno in vari luoghi, dalle aule scolastiche ai parchi, fino al centro culturale MOON.
Laboratori, incontri e spettacoli
Il programma prevede laboratori di tessitura, illustrazione e invenzione di abitanti immaginari, incontri con autori, esplorazioni urbane e spettacoli teatrali. Tra gli ospiti ci saranno scrittori, illustratori e artisti che animeranno dibattiti e presentazioni di libri sui temi dei sogni, delle ombre, dello sport e del racconto.
Il festival è realizzato grazie al sostegno di Regione Basilicata, APT Basilicata, Consiglio Regionale della Basilicata, Dipartimento Ambiente, BCC Basilicata e Basilicata Futura. A questi si affiancano partner territoriali come il polo culturale MOON, Nati per Leggere Potenza, il Circolo Legambiente “Ken Saro Wiwa”, SIC Associazione Sotto il Castello, APS Viaggio nella Fantasia ETS, Associazione Insieme Onlus e Auser Potenza.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Per maggiori informazioni e per prenotare, è possibile visitare il sito ufficiale .
Antonella Tancredi e il festival “La città delle infanzie” rappresentano due facce della stessa medaglia: l’impegno per una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, soprattutto dei più giovani. Un esempio di come la politica e la cultura possano lavorare insieme per il bene comune.



