La Basilicata piange la scomparsa di Vito Gruosso, un uomo che ha dedicato la sua vita alla politica e al sindacato. Nato a San Fele, Gruosso ha lasciato un segno indelebile nella storia della regione, combattendo per i diritti dei lavoratori e per lo sviluppo sociale.
La notizia della sua morte, avvenuta il 13 agosto 2026, ha scosso la comunità lucana. Gruosso, 78 anni, è stato un punto di riferimento per molti, grazie al suo impegno instancabile e alla sua passione per la giustizia sociale.
Un impegno politico e sindacale senza pari
Vito Gruosso ha iniziato la sua carriera nel sindacato, diventando segretario regionale della CGIL Basilicata. Il suo lavoro in questo ambito è stato fondamentale per affrontare le trasformazioni economiche e sociali della regione, sempre con l’obiettivo di migliorare le condizioni dei lavoratori.
Nel 1994, Gruosso è entrato in politica come senatore della Repubblica, un incarico che ha ricoperto per tre legislature, due delle quali nel collegio di Melfi. Durante il suo mandato, ha portato avanti battaglie importanti per il Mezzogiorno, dimostrando una forte coerenza e determinazione.
Il legame con la Basilicata
Gruosso era profondamente legato alla sua terra, la Basilicata. Ha sempre combattuto per le sue comunità, affrontando le grandi questioni sociali con un forte respiro riformista. La sua passione civile e politica lo ha reso un punto di riferimento per molti, non solo in Basilicata ma in tutta Italia.
I ricordi di chi lo ha conosciuto
Molti hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa di Vito Gruosso. Gianni Pittella, ricordando il suo amico, ha sottolineato l’importanza di Gruosso nella storia politica, sindacale e sociale della Basilicata. Anche Peppino Molinari ha espresso il suo dolore, ricordando la coerenza e il coraggio di Gruosso nel difendere i lavoratori e gli ultimi.
Il Consiglio comunale di Melfi ha espresso il suo più sincero cordoglio, sottolineando l’impegno e la passione di Gruosso per la crescita sociale e civile della comunità. La sua esperienza e il suo contributo al dibattito pubblico rappresentano una testimonianza significativa di una stagione politica e sociale che ha profondamente segnato il territorio.
Un’eredità che rimane
Vito Gruosso ha lasciato un’eredità importante. La sua passione, le sue battaglie e il suo amore per la Basilicata resteranno con noi. La sua vita è un esempio di come la politica e il sindacato possano essere strumenti di emancipazione e trasformazione della società.
Oggi, la Basilicata perde una figura importante, ma il suo ricordo e il suo impegno continueranno a ispirare le future generazioni.



