La Juve Stabia è immersa nella sua preparazione precampionato con un ritmo intenso e risultati promettenti. La squadra, guidata da mister Pietro De Giorgio, sta lavorando sodo per affrontare al meglio il prossimo campionato di Serie B. Le ultime amichevoli hanno mostrato un team in crescita, pronto a competere nelle prossime sfide.
Allenamento congiunto contro il Potenza
Durante il ritiro a Latronico, la Juve Stabia ha affrontato un allenamento congiunto contro il Potenza. La seduta è stata divisa in due parti: la mattina dedicata alle situazioni da palla inattiva e il pomeriggio a un test fisico e tattico. De Giorgio ha alternato due formazioni, sperimentando il modulo 4-3-3.
Risultati e prestazioni
La partita si è conclusa con una vittoria netta per la Juve Stabia, che ha battuto il Potenza 4-0. I gol sono stati segnati da Battistella, Caccavo e una doppietta di Pierobon. Nonostante il risultato, lo staff tecnico ha mostrato soddisfazione per l’intensità e l’organizzazione dimostrate dalla squadra.
Amichevole contro la Pollese
In un’altra amichevole, la Juve Stabia ha affrontato la Pollese, formazione di Seconda Categoria, vincendo con un risultato impressionante di 18-0. La partita si è svolta davanti a circa 300 tifosi allo stadio Antonio Medici di Polla. La squadra ha mostrato una grande efficienza offensiva, con numerosi giocatori a segno.
Marcatori e formazione
Tra i marcatori spiccano Battistella, con due reti, e Caccavo, autore di cinque gol. Anche Meli e Piovanello hanno contribuito con tre reti ciascuno. La formazione ha visto alternarsi diversi giocatori, con De Giorgio che ha utilizzato due undici differenti nel corso della partita.
La sfida della sicurezza
Purtroppo, l’allenamento congiunto contro il Potenza si è svolto a porte chiuse per motivi di sicurezza. Questa decisione ha privato i tifosi della possibilità di assistere alla partita, un problema che affligge spesso il calcio italiano. La violenza di una minoranza continua a condizionare la maggioranza dei tifosi appassionati e rispettosi.
La speranza è che, in futuro, si possa tornare a vivere il calcio come una festa, senza limitazioni e senza paura. Perché il calcio è passione, rivalità sportiva e rispetto, e tutti meritano di goderne appieno.



